Food

Food

Ristoranti con vista all’ombra dei vigneti

2 Ottobre 2020 Jessica Bordoni
Ristoranti con vista all’ombra dei vigneti

La Madernassa a cavallo tra Langhe e Roero. L’Osteria del Castello di Buttrio nei Colli Orientali del Friuli. La Ca’ de Be’ a Bertinoro, in terra di Romagna. Tre indirizzi per una sosta gourmet dove nascono i grandi vini.

Continua il nostro viaggio alla scoperta dei ristoranti e delle trattorie più spettacolari d’Italia. Accanto agli indirizzi vista mare, lago e montagna, non poteva mancare qualche suggerimento per chi vuole godersi un pranzo o una cena con affaccio sulle vigne. Quelli che vi proponiamo di seguito sono tre luoghi molto diversi tra loro per tipo di cucina e stile di accoglienza. Ma la cura dei dettagli e l’attenzione verso il cliente li accomunano e li rendono speciali.

–

–

La Madernassa

Piemonte

Se avete deciso di trascorrere qualche giorno di relax nelle colline di Langhe e Roero, puntate il navigatore verso La Madernassa di Guarene. Vi attende un relais fiabesco con piscina panoramica, hammam e 15 mila mq di parco tra vigneti, frutteti e giardini tutti da esplorare. Si pernotta dentro un’antica cascina a corte, Casa Lora, che è stata ristrutturata preservando il suo stile country con autenticità. Ma alla Madernassa si va anche e soprattutto per la proposta grastronomica del ristorante. Lo chef Michelangelo Mammoliti, che nel 2020 si è appuntato sulla divisa la seconda stella Michelin, guida gli ospiti in un’esperienza culinaria innovativa e affascinante, dove i prodotti nobili del territorio sono ingentiliti da erbe, fiori, frutta e verdura raccolti nei due orti e nella serra.

Tre i menu degustazione dello chef

Si può mangiare alla carta o provare uno dei tre menu degustazione: Emozione, Voyage e M@D100%NATURA, che come precisa lo chef include “Creazioni pensate pescando dal fiume, dal mare e dalla terra” ed è “nato dall’esigenza di libertà di espressione del mio stile di vita e della mia infanzia, per percorrere la stagionalità delle erbe, dei prodotti dell’orto e di quanto la natura offre”. A proposito, sapete il perché del nome La Madernassa? È un omaggio alla varietà locale di pere, le cui piante circondano il resort.

località Nora 2, Guarene (Cuneo)
0173.61.17.16
www.lamadernassa.it

–

–

Osteria del Castello di Buttrio

Friuli Venezia Giulia

Antico maniero dell’XI secolo, il Castello di Buttrio è situato a soli 15 minuti da Udine e mezz’ora da Gorizia. A metà degli anni Novanta l’imprenditore vinicolo Marco Felluga decise di acquistare la proprietà e diede inizio al restauro della struttura (trasformata in un boutique hotel) e dei vigneti storici. Oggi a portare avanti il progetto ci sono la figlia Alessandra e le nipoti, attente a preservare l’identità e la bellezza del luogo.

Un inno alla cucina friulana

I saloni arredati con mobili antichi, gli ambienti rustici delle scuderie e la chiesetta del Duecento trasportano il visitatore in un’atmosfera sospesa, senza tempo. All’interno del Castello c’è anche L’Osteria, che durante la bella stagione apparecchia i tavoli nella terrazza affacciata sui vigneti. La cucina è un inno alla tavola friulana di collina. Qualche eccezione viene fatta per i piatti di pesce: ma solo se lo chef il mattino riesce ad andare a prenderlo sulla costa, distante una ventina di chilometri.

via Morpurgo 9, Buttrio (Udine)
0432.67.30.40
www.castellodibuttrio.it

–

–

Ca’ de Be’

Emilia Romagna

In dialetto Ca’ de Be’ significa la casa del vino e in effetti in questa osteria-enoteca di Bertinoro, attiva sin dagli anni Sessanta, si può trovare tutto il meglio della produzione romagnola. Da Imola a Rimini passando per Brisighella, Modigliana e Bertinoro: la storia vinicola regionale si dispiega in una carta dei vini composta da oltre 400 etichette. Ma la Ca’ de Be’ è conosciuta anche come “il balcone della Romagna”. La vista sulle colline vitate circostanti – che nelle giornate terse si allunga fino al mar Adriatico – lascia letteralmente senza fiato. Durante la bella stagione è d’obbligo un tavolo in terrazzo, dove si può sorseggiare un cocktail, degustare un buon calice di vino in compagnia della classica piadina o concedersi una cena completa.

In carta, le ricette dell’Artusi

Il menu include tutti i classici regionali come i cappelletti al ragù, il galletto grigliato, la braciola di castrato alla griglia e la cartuccera del Passatore, ovvero costine cotte a bassa temperatura e poi passate alla griglia. Una serie di piatti sono preparati seguendo il celebre ricettario La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene del celebre gastronomo Pellegrino Artusi, nato nel 1820 a Forlimpopoli, pochi chilometri di distanza dalla Ca’ de Be’. Da provare le tagliatelle al sugo di prosciutto (Ricetta n. 69 di Pellegrino Artusi) con pasta fatta in casa secondo i precetti delle azdore.

piazza della Libertà 9/b, Bertinoro (Forlì-Cesena)
0543.44.44.35

www.cadebe.it

Per leggere l’articolo completo sui ristoranti con vista clicca qui

Food

Viaggio nella materia prima (11): pomodoro San Marzano eroe dei due mondi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Gli chef interpretano la cucina italiana 2: Antonia Klugmann, Moreno Cedroni e Ciccio Sultano

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Gli chef interpretano la cucina italiana 1: Andrea Aprea e Edoardo Fumagalli

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

La cucina italiana, un patrimonio dell’Umanità

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Viaggio nella materia prima (10): l’anguilla piace marinata, affumicata o alla brace

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Chiusure “illustri”: per l’alta ristorazione inizia una nuova fase

Alcuni indirizzi storici concludono il loro ciclo di vita, altri cambiano pelle, […]

Leggi tutto

L’olio nuovo è frutto di professionisti

Condizioni climatiche imprevedibili della campagna 2025-2026 hanno richiesto attenzione costante e capacità […]

Leggi tutto

Cibi ultra-processati: cosa dice la scienza?

Gli alimenti troppo elaborati a livello industriale crescono nei consumi perché ingegnerizzati […]

Leggi tutto

Champagne e salumi della tradizione italiana: 6×2 abbinamenti da provare

Spoiler: per esaltare la scioglievolezza del lardo di Arnad ci vuole un […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati