Dall'Italia Dall'Italia Jessica Bordoni

Nuove acquisizioni, dal Friuli alla Puglia, passando per Toscana e Marche

Nuove acquisizioni, dal Friuli alla Puglia, passando per Toscana e Marche

A Montepulciano Frescobaldi rileva Corte alla Flora. Nell’areale del Verdicchio di Matelica il Gruppo Luciana Mosconi acquisisce il 75% della Cantina La Monacesca. In Puglia la tenuta salentina Masso Antico entra nel Gruppo Schenk Italian Wineries. Infine, nel Collio, la famiglia Maccan (Arcadia Società Agricola) acquista La Ponca e Simonit&Sirch aprono la Vine Master Pruners Academy (dove c’era la Vinnaeria di Silvio Jermann).

Torniamo a parlare di acquisizioni nel panorama vitivinicolo italiano. Prima della pausa estiva ci eravamo occupati della transazione tra il Gruppo Dosio e le Cantine Coppo, ma anche del progetto sardo di Fantini Group e dell’inserimento di Mondodelvino nell’orbita di Clessidra. In questa seconda parte dell’anno non sono mancati altri accordi significativi. Ecco i principali.

La nuova tenuta di Frescobaldi a Montepulciano

Fedele al suo claim “Cultivating Toscana diversity”, intorno alla metà di settembre Frescobaldi ha finalizzato l’acquisto della tenuta Corte alla Flora, di proprietà del dirigente sportivo Sergio Cragnotti. Per lo storico brand, che conta già otto tenute in regione, si tratta della prima azienda situata nell’areale di produzione del Vino Nobile di Montepulciano. Corte alla Flora si trova nel comune di Montepulciano (Siena) e si estende per 60 ettari, di cui 30 vitati. L’uva simbolo è il Prugnolo gentile, versione locale del Sangiovese. A questa si aggiungono impianti a vitigni internazionali quali Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot. «Siamo entusiasti di poter dare il nostro contributo alla notorietà della zona», ha commentato a mezzo stampa il presidente Lamberto Frescobaldi. «Ci impegneremo con lo slancio di sempre nel coltivare l’unicità di questo territorio altamente vocato».

Il Gruppo Luciana Mosconi acquisisce il 75% della Cantina La Monacesca

I primi di agosto è stato ufficializzato l’accordo tutto marchigiano tra il Gruppo Luciana Mosconi, importante player del comparto della pasta, e la La Monacesca, tra le aziende simbolo del Verdicchio di Matelica. Il Gruppo acquisisce il 75% delle quote societarie; il patron della Monacesca Aldo Cifola (tra i pionieri del Verdicchio di Matelica) mantiene il 25% e continuerà a dirigere l’azienda, garantendo al marchio la continuità stilistica. La Cantina, con tenute a Matelica e Porto Potenza Picena, si estende su 56 ettari, di cui 33 vitati. La produzione è di circa 100 mila bottiglie all’anno. L’obiettivo di entrambi i player è accrescere il prestigio del brand e il suo posizionamento distributivo.

Masso Antico entra nel Gruppo Schenk Italian Wineries

Il Gruppo Schenk Italian Wineries, multinazionale svizzera di proprietà della famiglia Schenk, allarga il suo raggio di azione alla Puglia con l’acquisizione – resa nota i primi di settembre – di Masso Antico, Cantina biologica del Salento. «La scelta di acquistare una tenuta a conduzione bio ci permette di aggiungere un ulteriore tassello al percorso green che abbiamo intrapreso con le nostre aziende del Gruppo, a cominciare da Lunadoro a Valiano di Montepulciano», sintetizza Daniele Simoni, ad Schenk Italian Wineries. Il Gruppo, che produce più di 50 milioni di bottiglie all’anno, è già attivo in molte regioni italiane quali Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli, Piemonte, Abruzzo, Toscana Campania e Sicilia. Tra i marchi di riferimento; Cantine Ora, Bacio della Luna, Casali del Barone, Corte del Golfo, Gergenti, Amicone, Il Casato, Brunilde di Menzione, Boccantino e Rivani.

Arcadia Società Agricola acquista la Cantina La Ponca

A inizio settembre la famiglia Maccan, alla guida del marchio Arcadia Società Agricola e già produttrice di vini con il marchio Vigneti Le Monde, ha acquisito la Casa vinicola friulana La Ponca. L’azienda si trova nell’areale del Collio, nella frazione Scriò di Dolegna (Gorizia) e si estendeper45 ettari, di cui 10 a vigneto. Il primo obiettivo della famiglia Maccan sarà quello di fare una mappatura del territorio per definire tanti piccoli cru su cui poi impostare le vinificazioni per produrre vini dalla forte identità territoriale.

La Vine Master Pruners Academy di Simonit&Sirch

Da ricordare, sempre in zona, l’inaugurazione della Vine Master Pruners Academy di Simonit&Sirch, che sarà sede delle attività didattiche e hotellerie per l’alloggio degli studenti. La struttura si trova a Capriva del Collio (Gorizia); si sviluppa nei locali dell’ex Vinnaeria di Silvio Jermann (qualche mese fa vi avevamo parlato della joint venture tra Jermann e Marchesi Antinori) di cui di Simonit&Sirch hanno acquisito le quote di maggioranza.

Un luogo di incontro e contaminazioni

«Cercavamo da tempo una struttura che ci rappresentasse», sintetizza Marco Simonit. Non una semplice sede, ma un luogo d’incontro aperto sul mondo. Un luogo legato al nostro territorio, ma anche attento a recepire le mille contaminazioni e gli innumerevoli stimoli che ci vengono dal nostro lavoro nei vari continenti. Lo abbiamo trovato nella Vinnaeria, che si trova vicino al nostro Campus Mario Schiopetto, dove abbiamo strutturato il Metodo Simonit&Sirch nel corso degli anni. In Silvio Jermann abbiamo trovato un partner eccezionale con cui condividere questo stimolante ed entusiasmante percorso».

Foto di apertura: veduta aerea della Casa vinicola La Ponca e dei suoi vigneti nella frazione Scriò di Dolegna del Collio (Gorizia). La proprietà è stata recentemente acquisita dalla famiglia Maccan

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© Riproduzione riservata - 20/10/2021

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