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Maria Vittoria Maculan, la cantina è la sua casa

25 Settembre 2019 Jessica Bordoni
Maria Vittoria Maculan, la cantina è la sua casa

«Da bambina dicevo che da grande avrei fatto il lavoro di mio papà». E così è stato. Maria Vittoria Maculan porta un cognome importante e lo fa con consapevolezza, ma anche con grande complicità con il padre Fausto, tra i produttori di culto del Torcolato di Breganze.

«La mia casa di bambina era accanto alla cantina e io giocavo a nascondino tra le vasche di vinificazione… In quinta elementare venne in visita la mia classe e io, orgogliosissima, fui chiamata a fare da Cicerone, spiegando ai miei compagni come avveniva l’appassimento in fruttaio». Dopo il liceo scientifico a Bassano del Grappa, Maria Vittoria si iscrive alla facoltà di Agraria di Padova, seguendo il corso in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche a Conegliano.

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Valvolpara, Vespaiola secca limited edition

«Dopo la laurea, nel 2007, ho fatto un’esperienza a Orvieto dalla Famiglia Cotarella. Poi sono entrata ufficialmente in azienda, affiancando papà nel lavoro di enologo. Oggi seguo la gestione dei vigneti e tutte le lavorazioni in cantina. Allo scorso Vinitaly Maculan ha lanciato il Valvolpara, Breganze Vespaiolo Doc, una limited edition di 1.500 bottiglie. «Si tratta di una versione secca che punta a valorizzare al meglio le caratteristiche dell’uva Vespaiola, tradizionalmente vinificata in bianco per creare un vino semplice oppure fatta appassire per dar vita al Torcolato. Abbiamo deciso di mescolare le carte, con un leggero appassimento e una macerazione sulle bucce che permette di estrarre gli aromi, conferendo sentori di frutta gialla matura. La struttura è rotonda e piena, con una freschezza tipica della varietà».

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