In Italia

In Italia

L’Albanello, famoso già nell’Ottocento e riscoperto oggi

18 Ottobre 2020 Roger Sesto

L’Albanello è una varietà che era nota e apprezzata fin dall’Ottocento. Sparita dalla circolazione per qualche anno, è tornata a vivere grazie a Cantine Gulino, che ne alleva due ettari e ne produce un’interessante versione in purezza.

L’enologo Giuseppe di Rovasenda già nell’Ottocento lo annovera tra i “migliori vini liquorosi”; nel 1879 un altro enologo, Giovanni Briosi, dichiara: “L’Albanello non è molto noto in commercio, specialmente all’estero, e pure si potrebbe con esso ricavare il migliore vino asciutto di tutta la Sicilia”Anche in un articolo del Corriere Vinicolo del 1958 si racconta di questo misterioso vitigno a bacca bianca. Negli anni Sessanta, Luigi Veronelli descrive l’Albanello come un vino alcolico e caro: pare che una bottiglia potesse costare quanto un grande Barolo. Nel 1978 il giornalista Giuseppe Coria, esperto di enogastronomia siciliana, assaggiando un Albanello del 1946 lo cita “come uno dei vini bianchi più longevi, con capacità di invecchiamento fino a cento anni”.

Sebastiano Gulino

Pretiosa, Albanello in purezza

La sua pianta è forte e vigorosa, dalla fertilità medio-bassa dei germogli ma di buona e regolare produttività, con grappoli grandi e compatti, acini dalle bucce mediamente spesse e paglierine, tendenti al dorato a piena maturazione.
«Era sparito dalla circolazione per un po’, ma possiamo dire con orgoglio», così Sebastiano Gulino, patron di Cantine Gulino di Siracusa, «di averlo recuperato; dai 2 ettari di vigna piantati nel 1998 nella nostra tenuta produciamo un indentitario bianco in purezza, il Pretiosa, Terre Siciliane Albanello Igt. Elegante, strutturato e profumato, lo otteniamo dopo un lieve appassimento delle uve, per un nettare dalle intense note di frutta esotica (ananas, banana) e agrumi; per un sorso dall’armonico connubio di vaniglia, mandorle dolci e morbida speziatura».

Per leggere l’articolo completo sui vitigni autoctoni della Sicilia clicca qui

In Italia

Il nuovo capitolo Pala all’ombra di un Nuraghe nascosto

Lia Tolaini-Banville ha presentato a Serdiana (Cagliari) il suo progetto per l’azienda […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: versatile e vibrante

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: sostenibile e tipico

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Consorzio Vini Alto Adige: le strategie per continuare a crescere

Il presidente Andreas Kofler ricorda i punti di forza della produzione altoatesina, […]

Leggi tutto

Sanguis Jovis – Alta Scuola del Sangiovese: dal 6 al 10 luglio torna la Summer School

La IX edizione del corso del centro studi di Fondazione Banfi ruota […]

Leggi tutto

Cavit riscopre il Pinot bianco (e anche la Schiava)

La cooperativa trentina con Bottega Vinai Pinot bianco propone una nuova interpretazione […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: sapido e saporito

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Ferrari Trento, il dettaglio come ossessione: incontro con Cyril Brun

Lo chef de cave della Casa spumantistica spiega una filosofia fatta di […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: poliedrico e ricercato

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati