Mondo

Mondo

La Sonoma Valley dice no alla legge sull’etichettatura

6 Giugno 2013 Jessica Bordoni
Giorni di protesta in Sonoma Valley. I  piccoli produttori della contea californiana – seconda per importanza solo alla vicina Napa Valley – sono in rivolta contro la nuova legge sull’etichettatura che impone la dicitura generica “Sonoma County” su ogni bottiglia. SI ANNULLANO LE DIFFERENZE DI QUALITÀ - Il decreto, che entrerà ufficialmente in vigore il 1° gennaio del 2014, obbligherà cioè i viticoltori a indicare in etichetta l’intera zona di produzione di Sonoma (circa 400 mila ettari), anziché la specifica sottozona di appartenenza. Molti piccoli vignerons hanno espresso il loro disappunto sottolineando come questa disposizione di fatto annulli le differenze fra le sub-appellations, ovviamente a discapito delle più pregiate. GRANDI CONTRO PICCOLI - «Il danno è evidente», spiega alla rivista Decanter Scott Rich della Talisman Wines. «Questa dicitura ombrello eleva l’immagine di pochi grandi marchi di media qualità, che producono per la massa, a discapito dei molti piccoli nomi che fanno bottiglie di grande valore, con mezzi spesso ridotti, ma lavorando con la massima cura». Ancora più esplicito è Jake Hawkes, titolare dell’ononima Cantina nella Alexander Valley: «Il fatto che siano solo pochi di noi a potersi permettere delle sottoappellazioni specifiche nell’area di Sonoma è l’esatto motivo per cui la contea ha preso questa decisione». Di contro, i vertici della Sonoma County Winters – il colosso locale che più ha fatto pressioni affinché fosse emesso il provvedimento – sostengono come in questo modo si arriverà finalmente a una «brand equity che permetterà ai consumatori di aver ben presente dove si trovano i vini che stanno acquistando, sul modello della Napa Valley, che ha promulgato leggi di questo tipo già nel 1990». RIDONDANZA - C’è poi la questione della cosiddetta ridondanza. Come spiega Ken Freeman della Freeman Vineyard & Winery, nonché presidente della West Sonoma Coast Vintners: «In etichetta abbiamo già la scritta “Coast Sonoma”, quindi l’aggiunta “Sonoma County” è a dir poco una ripetizione».

Mondo

Marchesi di Barolo e Mailly Grand Cru: l’intesa produttiva diventa affinità elettiva

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Viaggio in Georgia (2): riflessioni e incontri a Tbilisi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Viaggio in Georgia (1): il Kakheti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Château Rieussec, il Sauternes che sfida i luoghi comuni

Incontro con Saskia de Rothschild, presidente dei Domaines di famiglia, che ci […]

Leggi tutto

Domaine Alexandre Bonnet scandaglia l’anima profonda di Les Riceys

Siamo nella Côte des Bar, alle porte della Borgogna, il cui influsso […]

Leggi tutto

Louis Roederer, Vintage 2018, la verità del frutto

La potenza del Pinot noir di Verzy (Montagne de Reims) e la […]

Leggi tutto

Dom Pérignon: al debutto Vintage 2017, Rosé 2010 e il 2008 Plénitude 2

Tre nuove e affascinanti interpretazioni di questo Champagne leggendario che ha fatto […]

Leggi tutto

Com’è andata la vendemmia 2026 a sud dell’equatore?

Stabile la raccolta delle uve in Australia, primo Paese produttore australe. In […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati