In Italia

In Italia

La Grola e La Poja Allegrini: splendide trentenni

29 Gennaio 2013 Jessica Bordoni
Compleanno speciale per la veneta Allegrini che nel 2013 festeggia i trent’anni di produzione delle etichette La Grola e La Poja, entrambe Igt Veronese. DUE VINI CULTO PER ALLEGRINI - «Siamo molto orgogliosi di questo importante traguardo», spiega Silvia Allegrini, ai vertici dell’azienda con gli zii Marilisa e Franco. «Si tratta di due vini “culto” per noi, che segnano il profondo lavoro di studio e sperimentazione condotto sull’uva Corvina, certamente la varietà più caratteristica della Valpolicella. La Grola e La Poja, da sempre molto apprezzate dalla critica italiana, nel corso degli anni hanno ricevuto importanti riconoscimenti anche all’estero, convincendo gli esperti di Wine Spectator, Wine Avocate e Falstaff», precisa Silvia Allegrini. Quest’anno le guide enologiche hanno premiato La Grola 2009 (Veronelli) e La Poja 2008 (Veronelli e Ais), ovvero le ultime annate in commercio. LA GROLA, IL NERBO ACIDO DELLA CORVINA SI SPOSA ALLA MORBIDEZZA DEL SYRAH - Igt Veronese da Corvina (80%) e Syrah (20%), La Grola nasce dall’omonimo podere a Sant’Ambrogio di Valpolicella: una trentina di ettari piantati tra il 1979 e il 1998 a 310 metri sul livello del mare che la tradizione considera il luogo di nascita della varietà autoctona Corvina. L’etichetta, circa 200 mila bottiglie all’anno, affina 16 mesi in legno e 10 in vetro. «È un vino di grande eleganza e armonia, dove il frutto e il nerbo acido della Corvina si fondono con i sentori di spezie e la morbidezza dell’internazionale Syrah. Raffinatezza e capacità evolutiva superiore a 10 anni sono i maggiori tratti distintivi di questo prodotto», afferma Silvia Allegrini. LA POJA,  FRESCHEZZA E STRUTTURA PER UNA CORVINA IN PUREZZA - Dal Podere La Poja – una piccola parcella di tre ettari allevata a Corvina sulla sommità del podere La Grola a Sant’Ambrogio  di Valpolicella – nasce l’Igt La Poja. «È un vino straordinariamente fresco e croccante, ampio negli aromi di frutto, spezie e ed erbe, con una grande struttura e una beva succosa e persistente», prosegue Silvia Allegrini. Vino dal grande potenziale d’invecchiamento (oltre 10 anni), prima di essere messo in commercio matura 20 mesi in barrique nuove di Allier  e altri 15 mesi in bottiglia. La produzione annua è di circa 15 mila bottiglie.

In Italia

Cavalieri del lavoro 2026: le nomine del settore vino e spirits

La produttrice Marina Cvetic, alla guida della Cantina abruzzese Masciarelli, gli imprenditori […]

Leggi tutto

È morto Carlo Petrini, il pensatore che ha fatto del cibo un atto politico e culturale

Conosciuto a livello internazionale per aver fondato il movimento di Slow Food, […]

Leggi tutto

Kettmeir inaugura un percorso di visita alla portata di tutti

Conclusi i lavori di ampliamento e il nuovo itinerario esperienziale della Cantina […]

Leggi tutto

Caso Moncaro (quasi) concluso: Uve Unite acquisisce Montecarotto

Per 3,9 milioni di euro la neo cooperativa marchigiana rileva il polo […]

Leggi tutto

Born to resist: all’Enoluogo riflettori accesi sui Resistenti di Nicola Biasi

Il nostro salotto del vino milanese ha ospitato un walk-around tasting dedicato […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: il morbido orizzonte di Castelnuovo Berardenga

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Sicilia en Primeur 2026, Marsala non è solo Marsala

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

CastelGiocondo: il Brunello Frescobaldi attraverso quattro decenni

A Milano, in quattro tappe, l’evoluzione del vino icona della Cantina di […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: la complessità di Castellina

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati