In Italia In Italia Anita Franzon

La Cantina più bella al mondo è italiana

La Cantina più bella al mondo è italiana

È uscita la nuova classifica dei World’s Best Vineyards 2022. Al numero 1 c’è, per la prima volta, una realtà italiana. Antinori nel Chianti Classico ha preso il posto di Zuccardi Valle de Uco, l’azienda da tre anni consecutivi sul gradino più alto del podio. «Un riconoscimento straordinario in occasione del 10° anniversario della Cantina, inaugurata proprio nell’Ottobre 2012», fa sapere la famiglia Antinori.

Per approfondimenti: WineBusiness, Luxury Travel Magazine e International Wine Challenge

La classifica, svelata lo scorso 26 ottobre a Mendoza, in Argentina, raccoglie ogni anno le Cantine più suggestive di ogni continente. Luoghi da visitare almeno una volta nella vita con l’obiettivo di promuovere l’enoturismo a livello mondiale. Le varie realtà presenti in classifica non sono solo eccellenze dal punto di vista enologico, ma permettono a visitatori e appassionati di vivere esperienze uniche ed esclusive.

Antinori, una Cantina simbolo del design italiano nel mondo

La nuova Cantina voluta dai Marchesi Antinori è frutto di sette anni di lavoro ed è stata inaugurata il 25 ottobre 2012. Il progetto è opera dell’architetto fiorentino Marco Casamonti e si trova a San Casciano Val di Pesa, nel Chianti Classico. Da subito, la costruzione si è guadagnata il suo spazio tra le Cantine più apprezzate anche dal punto di vista architettonico per le sue linee essenziali e i colori caldi che richiamano la terra.
«Questo importantissimo premio ci riempie di soddisfazione», commenta Casamonti. Che continua: «È un riconoscimento prima di tutto per la committenza, la famiglia Antinori, che ha creduto in un così ambizioso e innovativo progetto; ma anche per l’immagine del nostro Paese nel mondo e per tutto il design italiano».

World's Best Vineyards 2022 Antinori nel Chianti Classico
La terrazza della Cantina Antinori nel Chianti Classico

Unione di funzionalità produttiva e bellezza

18ª in classifica nel 2019, poi 9ª nel 2020 e 6ª nel 2021, in occasione del suo decimo compleanno la Cantina toscana ha scalato la classifica aggiudicandosi il gradino più alto grazie al voto di 500 esperti di vino e turismo. Nelle motivazioni per l’assegnazione del premio, si legge: “La Cantina Antinori è stata progettata per coniugare funzionalità produttiva e bellezza. Ricoperta da vigneti e nascosta tra ulivi e boschi, si distingue per il basso impatto ambientale e l’alto risparmio energetico. Simboleggia lo storico e profondo legame tra la famiglia Antinori e l’antico territorio vitivinicolo del Chianti Classico che da sempre ha accolto i vigneti della famiglia. (…) La cantina è aperta al pubblico, che la può visitare seguendo un percorso enologico, degustativo, architettonico e artistico”.

Un prestigioso riconoscimento per l’enoturismo italiano

«Avendo seguito la sua costruzione fin dalle prime fasi, la Cantina Antinori nel Chianti Classico occupa un posto speciale nel mio cuore», commenta Albiera Antinori, presidente di Marchesi Antinori. Che conclude: «Oltre che un onore per la nostra famiglia e per tutta la nostra azienda, questo prestigioso premio appena ricevuto rappresenta un importante riconoscimento per tutto l’enoturismo italiano. Un movimento che negli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale e che vede sul territorio italiano tantissimi esempi di grandissima eccellenza».

Spagna e Cile sul podio, Zuccardi Valle de Uco nella Hall of Fame

La spagnola Bodegas de los Herederos del Marqués de Riscal con la sua lunga storia e l’architettura d’impatto ha conquistato il secondo posto per due anni consecutivi, mentre le Cantine cilene, Montes e VIK hanno ottenuto, rispettivamente, il terzo e il quarto posto. Francia e Portogallo contano, invece, il più alto numero di Cantine in classifica, entrambi con 11 nominati nella Top 100 di quest’anno. L’elenco 2022 include aziende da 20 Paesi tra cui, per la prima volta, Cantine dell’India, Bulgaria e Grecia, evidenziando la recente crescita del settore (WineBusiness e Luxury Travel Magazine). L’argentina Zuccardi Valle de Uco non era presente nell’elenco perché è stata inserita nella Hall of Fame; categoria d’élite in cui entreranno a far parte altre aziende che per tre anni consecutivi siano in grado di restare in testa alla classifica World’s Best Vineryards (International Wine Challange).

Ferrari Trento si aggiudica il premio Highest Climber

Oltre alla Cantina toscana, tra i primi 50 in classifica si trovano anche Ferrari Trento, in posizione numero 11, e Donnafugata alla numero 45. In particolare, dopo aver scalato ben 50 posizioni dal 2021, Ferrari Trento ha conquistato il premio Highest Climber. Il riconoscimento è stato consegnato in occasione della cerimonia di premiazione a Camilla Lunelli, direttrice della comunicazione del Gruppo Lunelli, che ha commentato: «Questo riconoscimento rappresenta non solo una grande soddisfazione per la nostra Cantina – che festeggia quest’anno il 120° anniversario – ma anche un importante traguardo per tutto il territorio trentino. È un omaggio alla bellezza delle sue montagne e alla loro vocazione alla viticoltura, che noi ci impegniamo a promuovere e valorizzare, ma anche a proteggere con un importante lavoro orientato alla sostenibilità del territorio e alla tutela di chi vi lavora».

Le altre italiane in classifica

La classifica prosegue fino al numero 100. Alla 62ª posizione si trova Ceretto, alla 65ª Gaja, seguita da Villa Sandi alla 70ª, Tenuta Cavalier Pepe alla 74ª, Marchesi di Barolo alla 90ª e Tenuta San Leonardo alla 97ª. Qui l’elenco completo.

Foto di apertura: la Cantina Antinori nel Chianti Classico è da sempre tra le più apprezzate dal punto di vista architettonico

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© Riproduzione riservata - 04/11/2022

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