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Il Collio premia il canadese Don Ziraldo e il giornalista Bepi Longo

11 Novembre 2010 Civiltà del bere
Dolegna del Collio, città del vino e “cuore” del Collio, è tra i comuni del Friuli Venezia Giulia (con San Floriano del Collio) uno di quelli dove l'agricoltura ha, per l'economia locale, un peso predominante. È per questo “cosa buona e giusta” che, mantenendo una tradizione che si ripete ormai da una sessantina d’anni (ma che affonda radici ancor più lontane), la Giornata del Ringraziamento viene celebrata l'11 novembre, festa di San Martino, sia che si tratti di giorno feriale o festivo. Da una decina d’anni è divenuta un evento a carattere regionale, caratterizzato dalla consegna di due ambiti riconoscimenti. Si tratta del “Falcetto d’oro” (nato e ideato nel 1996 per volontà della locale Coldiretti e dei viticoltori e attribuito da una apposita commissione a un noto rappresentante della vitivinicoltura e/o dell’enologia e/o della ristorazione e/o del giornalismo enogastronomico regionale), al quale si è affiancato dal 2000 la “Foglia d’oro” (premio ideato dall’Amministrazione comunale, in seno alla quale viene deciso il premiato dell'anno, ovvero un illustre personaggio del mondo della vitivinicoltura, del mondo imprenditoriale ed enologico a livello internazionale. Per il 2010, i premiati – i cui nomi sono stati resi noti solamente stamane, nel corso di una solenne cerimonia – sono il giornalista Giuseppe Longo e l'imprenditore canadese di origini friulane Donald Ziraldo. Giuseppe Longo (Falcetto d'oro), Bepi per gli amici, è responsabile delle pagine di agricoltura ed enogastronomia del quotidiano Messaggero Veneto, dove lavora dal 1980. Negli anni ’90, in qualità di sindaco del suo comune di origine, Nimis, fu promotore di una tenace iniziativa per la difesa e la valorizzazione del Ramandolo, il vino locale più prestigioso, avviando un percorso che lo ha portato nel 2000 al riconoscimento della prima Docg della regione. Donald Ziraldo, figlio di un emigrante friulano (di Fagagna), è considerato tra i più grandi imprenditori canadesi di sempre, avendo portato il suo Paese nei mercati più importanti del mondo. Laureato in agraria, ha introdotto la tecnica europea degli ice wine nella penisola del Niagara, dove creò un’azienda modello, l’Inniskillin Wines, oggi fra i maggiori produttori dell’Ontario. Fra i tanti premi e riconoscimenti ottenuti da Ziraldo si ricorda il Grand Prix d’Honneur (Vinexpo di Bordeaux nel 1989), l’Order of Canada (2002) e il più recente e prestigioso Premio Masi. Nel 2006 Ziraldo ha ceduto l’ azienda al Gruppo Constellation; attualmente è impegnato in attività di ricerca quale presidente del Vineland Research and Innovation Center of Horticulture.

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