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I 120 anni di Ferrari Trento

27 Luglio 2022 Civiltà del bere

La famiglia Lunelli ha festeggiato l’importante traguardo dei 120 anni di Ferrari Trento nei locali della cinquecentesca Villa Margon, fresca di restauro. Per l’occasione è nato anche un francobollo celebrativo. Il 2022 segna anche l’ottenimento della certificazione Carbon Nautrality.

1902-2022: il 6 e 7 luglio la famiglia Lunelli ha riunito tutti i suoi collaboratori, ma anche numerose autorità, giornalisti, amici imprenditori, sportivi, chef e sommelier per festeggiare i 120 anni di Ferrari Trento.

Il restauro di Villa Margon e il francobollo celebrativo

Il luogo delle celebrazioni non poteva che essere la rinnovata Villa Margon, storica tenuta cinquecentesca immersa tra i vigneti e sede di rappresentanza del Gruppo Lunelli. Negli ultimi due anni la struttura – che resterà aperta al pubblico per le visite – è stata oggetto di importanti interventi di restauro frutto di un attento lavoro di ricerca storico-artistica. I festeggiamenti sono stati l’occasione per l’annullo del francobollo celebrativo che Poste Italiane e il Ministero dello Sviluppo economico hanno dedicato a questo speciale compleanno aziendale. Il francobollo fa parte della serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”. Verrà stampato in 500 mila esemplari e distribuito a livello nazionale per i prossimi tre mesi; successivamente entrerà a far parte del Museo di Poste Italiane.

120 anni Ferrari trento
Il francobollo celebrativo per i 120 anni di Ferrari fa parte della serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”

Le origini e la visione attuale

La storia di Ferrari Trento è indissolubilmente legata alla figura di Giulio Ferrari, pioniere assoluto della spumantistica italiana, che nel 1902 decise di fondare una Cantina a poca distanza dal Duomo di Trento per dare vita ad una piccola e selezionata produzione di bollicine Metodo Classico, sul modello dello Champagne. Ancora oggi il legame fortissimo con Trento e le sue montagne, così come la ricerca dell’eccellenza qualitativa e lo spirito innovatore restano i capisaldi di Ferrari Trento e della famiglia Lunelli, che proprio quest’anno festeggia 70 anni alla guida del marchio.

La Carbon neutrality e l’impegno ambientale

La visione imprenditoriale da sempre include il rispetto e la valorizzazione per il territorio e la comunità che lo abita. L’impegno sul fronte della sostenibilità ambientale e sociale proprio nel 2022 si è concretizzato con la certificazione della Carbon neutrality, che rende pari a zero l’impatto climatico delle emissioni dirette aziendali. Si è arrivati all’obiettivo grazie a una serie di scelte, avviate nel corso degli anni. Fra queste la realizzazione di un parco fotovoltaico sul tetto della Cantina e l’acquisto di energia elettrica unicamente da fonti rinnovabili, unite a un’attività di compensazione con crediti carbonici certificati.
Le emissioni di Ferrari Trento sono state certificate e compensate da Climate Partner, società internazionale specializzata nella valutazione e soluzione di problemi di impatto climatico, secondo il Greenhouse Gas Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard, uno dei più noti metodi internazionali. L’importante traguardo della Carbon neutrality si aggiunge alla certificazione Biodiversity Friend (ottenuta nel 2015) e alla certificazione biologica di tutti i vigneti di proprietà (2017). È di alcuni mesi fa inoltre la pubblicazione del primo Report di Sostenibilità aziendale.

Il commento del presidente e Ceo Matteo Lunelli

 «Celebriamo questo 120° anniversario orgogliosi di una lunga tradizione costellata di successi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e verso chi oggi sta scrivendo con noi la storia di Ferrari Trento», ha commentato Matteo Lunelli, presidente e Ceo. «Ma soprattutto lo celebriamo con lo sguardo rivolto al futuro. Sulle solide basi di questa tradizione e fedeli ai valori che da sempre ispirano la nostra visione imprenditoriale vogliamo costruire la crescita di Ferrari Trento in sintonia con il territorio trentino a cui da sempre siamo legati, mettendo le persone e il talento a centro e poi in armonia con l’ambiente e quindi nel segno della sostenibilità».

Foto di apertura: la seconda e terza generazione della famiglia Lunelli

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