Distilleria Segnana. Viaggio nei sensi con #Piacere Distillato

Distilleria Segnana. Viaggio nei sensi con #Piacere Distillato

Lo storico marchio trentino Segnana, dal 1982 guidato dalla famiglia Lunelli, propone una collezione di grappe moderne e raffinate. Dalla volontà di sperimentare accostamenti inediti e golosi, nasce la collaborazione con il maître chocolatier Ernst Knam, che si concretizza in una serie di eventi e laboratori

L’immagine della grappa sta cambiando. Il nostro distillato di bandiera è sempre più apprezzato dai giovani e dalla mixology. Tra le griffe che credono in questa eccellenza c’è la famiglia Lunelli, che nel 1982 ha acquisito la Distilleria Segnana.

Tra le più antiche distillerie del Trentino

«È stato il primo brand a entrare nel Gruppo Lunelli», premette Marcello Lunelli, alla guida con i cugini Matteo, Camilla e Alessandro. «Si tratta di una delle più antiche distillerie trentine, fondata nel 1860 a Borgo Valsugana. Ma la sua storia comincia prima, quando Paolo Segnana si spostava di maso in maso con un carro. Sopra c’era un alambicco con cui distillava al momento le vinacce conferitegli dai vignaioli».
Il successore Armando Segnana ha consolidato l’impostazione produttiva con ciclo discontinuo a bagnomaria di vapore ed è stato il primo ad applicare il Metodo Solera alla grappa.

Le vinacce arrivano dalle vicine Cantine Ferrari

«Abbiamo proseguito la strada intrapresa dalla famiglia Segnana in un felice connubio fra tradizione e futuro, mantenendo il legame con il territorio e accrescendo il rigore nel distillare vinacce freschissime, ancora grondanti di mosto, che provengono direttamente dalla pressatura delle uve destinate a diventare Ferrari Trentodoc». La sede della distilleria, infatti, è attigua alla cantina di Trento: solo 127 metri di distanza per garantire tempi di gestione e lavorazione di massima efficienza.

La collaborazione con Ernst Knam

La famiglia Lunelli porta avanti un progetto di comunicazione moderno: «Proponiamo una collezione di grappe al passo con i tempi, espressione di un’italianità raffinata e valida alternativa ai più importanti spirit d’importazione», spiega Camilla Lunelli. In questa direzione va la collaborazione con il maître chocolatier Ernst Knam: una serie di eventi e laboratori che abbinano le grappe Segnana a creazioni a base di cacao. «Il progetto si chiama #PiacereDistillato e nasce da una stima reciproca tra la nostra famiglia e Ernst Knam, consolidata dalla comune passione per l’eccellenza – la distilleria Segnana è parte di Fondazione Altagamma – e la sperimentazione».

Combinazioni inedite tra grappa e cioccolato

Proprio osando, sono nati gli accostamenti inediti del tasting organizzato al Congresso di Cucina d’Autore Identità Golose a Milano lo scorso 27 settembre. Tra i pairing più apprezzati, quello tra la Segnana Chardonnay e il cioccolatino ripieno di cioccolato fondente, gorgonzola e purea di mela; e quello tra la Segnana Solera Collezione Invecchiata e il cioccolatino all’aglio nero fermentato. Per la Segnana Alto Rilievo Riserva affinata in botti da whisky, Knam ha creato un esclusivo cioccolatino ripieno di cioccolato fondente Pachixa Perù 70%, grue di cacao sabbiato e pepe pregiato.

Foto di apertura: da sinistra Marcello, Matteo, Camilla e Alessandro Lunelli

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© Riproduzione riservata - 20/01/2022

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