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Dealcolazione: sì, no, come. Il punto di vista di tre enologi italiani

Dealcolazione: sì, no, come. Il punto di vista di tre enologi italiani
© Pexels - Ann H

Continua la nostra analisi tecnico-scientifica dedicata alla produzione no alcol. Abbiamo chiesto ai wine maker Riccardo Brighigna, Marco Mascellani e Marco Tebaldi di aiutarci a fare chiarezza, tra falsi miti da sfatare, dati da tenere in considerazione e prospettive future.

L’articolo fa parte della Monografia NoLo (Civiltà del bere 2/2025)

«La dealcolazione? Si può fare per diversi motivi. In realtà anche per dare equilibrio al vino». Riccardo Brighigna è un enologo umbro, sebbene ormai abruzzese di adozione, che fa il consulente per svariate realtà di differenti dimensioni. Lui, come tanti suoi colleghi, ha clienti che stanno inevitabilmente riflettendo se entrare o meno in questo settore.

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