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Dalla Francia alla California, è di nuovo stagione degli incendi

1 Settembre 2021 Anita Franzon

Prende fuoco la Provenza così come la California, ma bruciano anche la Grecia e il Sud Italia. Gli incendi sono, ovunque, sempre più frequenti e molte aree vitivinicole si trovano a dover fronteggiare le fiamme e il fumo. E se per la Francia il 2021 è stato un annus horribilis, incendi e altri eventi catastrofici stanno coinvolgendo la maggior parte delle aree vinicole in tutto il mondo.

Per approfondimenti: Wine Spectator, BBC, Decanter, Decanter, Meininger’s Wine Business International e The Drop


Un’estate secca e i forti venti di maestrale hanno alimentato un incendio che nella seconda metà di agosto, pochi giorni prima dell’inizio della vendemmia 2021, ha devastato Cantine e vigneti nel dipartimento del Var, all’interno della regione della Provenza; due persone hanno perso la vita. «È stato un annus horribilis per i viticoltori francesi. Abbiamo avuto gelate, grandine e ora incendi», ha detto a Wine Spectator Eric Pastorino, presidente del Conseil Interprofessionnel des Vins de Provence (CIVP).

L’incendio colposo e 73 Cantine coinvolte

I vigili del fuoco ritengono che l’incendio sia iniziato il 16 agosto, a causa di un mozzicone di sigaretta gettato in un’area di sosta dell’autostrada nei pressi di Gonfaron, vicino alla riserva naturale Plaine des Maures. Tra le Cantine coinvolte – ben 73, secondo quanto riportato dalla BBC – c’è anche Domaine Mirabeau: «Anche se abbiamo subito molti danni, siamo tra i fortunati. Tre aziende vinicole non sono state così fortunate e nemmeno le due povere anime che hanno perso la vita a causa di questo terribile incendio causato dall’uomo, il peggiore da almeno 60 anni», affermano i proprietari Stephen e Jeany Cronk su Decanter.

Ma le fiamme divampano in tutta l’area mediterranea

Come si legge in un altro approfondimento di Decanter, gli incendi non hanno coinvolto solamente la Francia sudorientale, ma anche la Turchia, la Grecia e l’Italia meridionale, costringendo molti produttori delle aree vinicole intorno al Mediterraneo a pianificare un raccolto faticoso, sconvolto da danni infrastrutturali, carenza di manodopera e odore di fumo. A nord-est di Atene, per esempio, ci sono stati incendi per dieci giorni consecutivi e, a causa dei venti che cambiano spesso e violentemente direzione, i viticoltori devono stare continuamente in massima allerta. Anche la Sicilia non è stata risparmiata; qui, inoltre, si sono raggiunte temperature record (48,8°C registrati vicino a Siracusa), ma gli eventi di questo agosto non sono che l’ultimo esempio di una situazione catastrofica a livello mondiale.

Anche in California la stagione degli incendi è cominciata

Come accade ormai ogni anno, i viticoltori californiani devono fronteggiare piccoli o grandi incendi. Nel nord dello Stato il “Dixie Fire” è stato contenuto. Ma altre fiamme stanno raggiungendo le regioni vinicole; si tratta del complesso di incendi denominato “Caldor Fire”, a causa del quale sono partite le prime evacuazioni. Un incendio boschivo scoppiato a Lake County, a nord delle Sonoma e Napa Valley, minaccia ora la gente del posto, compresi molti viticoltori. Per via della siccità che dura da settimane, è possibile che il vento spinga il fuoco anche vicino alle Cantine (Meininger’s Wine Business International).

Così i viticoltori diventano anche vigili del fuoco

Poiché gli incendi diventano più frequenti e intensi, i produttori si stanno impegnando per combatterli. Così, molti enologi, agronomi e dipendenti di Cantine californiane hanno deciso di frequentare corsi per entrare a far parte delle squadre dei vigili del fuoco volontari. Lo racconta il magazine on line The Drop, che porta a esempio alcune recenti storie di questi viticoltori-pompieri che contribuiscono in ogni modo e ogni anno a salvare centinaia di vite e di viti.

Foto di apertura: N. M. Thomas – Unsplash

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