In Italia

In Italia

Cinque annate di Luce, diversamente ilcinese

17 Giugno 2014 Alessandro Torcoli
Il 12 giugno Lamberto Frescobaldi, eccellente ambasciatore della stirpe fiorentina, ci ha accompagnati in una mini verticale di Luce, un ripasso di altre cui abbiamo partecipato in questi anni, e preludio di quella “integrale” programmata per l’anno prossimo. L’occasione mondana è stata la presentazione delle nuove creazioni della vetreria Venini: Fiori di Luce, Vino, Terra, Foglia, capolavori come sempre, dell’arte veneziana, dove senza retorica ma è la luce nell’intrigo vibrante con i colori a suscitare una grande emozione. LA STORIA DI UN SUCCESSO - Tornando al vino, ricordiamo che per Lamberto è una creatura importante, il primo vino di cui si è occupato personalmente. Molti ricorderanno che inizialmente nacque come joint-venture con la famiglia Mondavi, che dovette poi cedere le sue quote quando la propria attività fu rilevata da Constellation Brands. A quel punto i Frescobaldi approfittarono dell’opzione di acquisto e rilevarono il 100% della società. IMMAGINE INTERNAZIONALE, CUORE ITALIANO - Come noto, Luce è un vino particolare, nasce a Montalcino ma è un matrimonio di Sangiovese e Merlot, Igt naturalmente. Di vecchi impianti di vitigni internazionali, ereditati dai Frescobaldi da un’altra azienda francese, Vittorio Frescobaldi decise di tenere solo il Merlot, perché dava ottimi risultati ed era impiantato sull’argilla, compagna ideale per questa varietà: tiene l’umidità, conferisce freschezza, di cui c’è molto bisogno e che, a nostro avviso, sarà sempre più richiesta prossimamente. Un’ultima nota, prima di passare al racconto agli assaggi: Luce ha un’immagine internazionale, anzi quasi di un vino amato più all’estero che in Italia. Non è così. L’Italia è il suo primo mercato. 2011: Colore ancora purpureo sul bordo, naso elegante di menta, balsamico, prugne, ciliegie. Cominciano a emergere le nuance terrose del grande vino, con un tocco di cuoio e pelliccia che ci porta immediatamente in Toscana, perché non si dica che è un vino “internazionale”. Al palato, tannini setosi, abbondanti, lungo, consistente, fresco, bilanciato con finale di cioccolato e cenere. (88/100) 2006: Una vendemmia importante a Montalcino. Al naso si percepiscono in grande equilibrio frutti rossi e pellame cacao. In bocca i tannini sono pimpanti, precisi, sostenuti da un corpo notevole del vino, con morbidezze e un elevato tenore alcolico perfettamente bilanciato. Elegante, con finale forse meno persistente rispetto alle attesi di un vino altrimenti perfetto. (95/100) 2004: Il problema di questa buona annata, eccellente in alcune parti di Toscana, è stato che alla fine hanno raccolto tanta uva, sostiene Lamberto. Il naso è dolce, al palato equilibrato, con le ricorrenti note di pellame, frutta rossa, lampone, prugna. Avvolgente ed equilibrato. (93/100) 2000: Si procede con l’età, Luce mantiene il suo stile, nella diversità delle annate. Qui, e ora, dominano il tartufo nero, la prugna, le spezie. Annata calda che però ha dato un vino ricco e complesso. Finale persistente. (90/100) 1995: Il più anziano della compagnia, di colore ancora integro, brillante,  nei suoi quasi vent’anni. Al naso noci, tartufo, terziari di ceralacca. Al palato presente, vivo, dai tannini perfettamente domati, Oleoso, mediterraneo, con una piacevole note erbacea. (92/100)

In Italia

“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) […]

Leggi tutto

Sangue d’Oro: presentato a Parigi il progetto Pasqua + Carole Bouquet

Nella sala del teatro siciliano dell’Ambasciata d’Italia, la famiglia veronese ha illustrato […]

Leggi tutto

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati