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Asti e Moscato d’Asti lanciano Sorì eroici

26 Settembre 2021 Francesco Brezzo

Si chiama Sorì eroici ed è il nuovo marchio che tutela la viticoltura estrema nei 51 comuni della Docg. Potranno fregiarsi della definizione gli appezzamenti con le esposizioni migliori e con una pendenza minima del 40%, che appartengono ad aziende già in possesso di una certificazione ambientale. Vale anche per le altre denominazioni della zona.

Sorì eroici è il marchio che promuove la viticoltura eroica nei 51 comuni dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg. Sarà utilizzato per la prima volta durante la vendemmia 2021 dai 13 produttori che hanno già aderito al progetto. È stato presentato quest’estate dalla Commissione Sorì dell’Associazione comuni del Moscato di Santo Stefano Belbo (Cuneo). Il lungo lavoro per la realizzazione ha richiesto il censimento di quasi 20 mila ettari di vigneto.

Come si diventa Sorì eroici

Oltre a garantire qualità, il marchio definisce con chiarezza i caratteri del sorì (nome che nel dialetto piemontese indica gli appezzamenti con la migliore esposizione al sole, quindi più adatti alla viticoltura) e quali sono i produttori a poterlo utilizzare. Sono esclusi dalla definizione gli appezzamenti rivolti a nord; validi tutti gli altri. È inoltre necessaria una pendenza pari o superiore al 40%. Possono essere valutati anche i terreni con pendenze inferiori, a patto che si verifichino altre condizioni, come l’impossibilità di utilizzare mezzi meccanici. Infine, il marchio è utilizzabile solo da aziende che possiedono già una certificazione ambientale come quella biologica, biodinamica, SQNPI, The Green Experience o altri protocolli di sostenibilità certificati. È importante precisare che il marchio non è esclusiva dei produttori di Moscato d’Asti, ma esteso anche alle altre denominazioni prodotte negli ettari censiti dal marchio Sorì eroici.

Gli enti certificatori

Alla realizzazione del progetto hanno contribuito lo Studio Walden, che certifica le condizioni necessarie all’utilizzo del marchio e che ha portato a termine il censimento, e Veritalia, che invece monitora la conformità al regolamento delle operazioni di cantina. Determinante anche il ruolo delle associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura e CIA (Confederazione italiana agricoltori), che hanno raccolto le adesioni dei vitivinicoltori che si sono interessati all’iniziativa.

Già 13 Cantine hanno aderito

L’interesse non ha tardato a manifestarsi. Già 13 Cantine hanno aderito e utilizzeranno il marchio dalla vendemmia in corso. Sono l’Azienda Agricola 499, Cascina Pizzi, Marco Capra, Cascina delle Rocche di Moncucco, Cane Aldo, Cantina Vallebelbo e Tojo Winery (tutte nel comune di Santo Stefano Belbo). Poi ancora Teresa Soria, Sarotto Roberto, Ca’ ed Cerutti, Cerruti Simone, Poderi Roccanera e Rapalino. In totale rappresentano 44 ettari di vigneti, distribuiti tra le valli Belbo e Tinella, la zona di Barbaresco e quella di Gavi. È un feedback positivo che mostra la buona riuscita del progetto e fa presagire all’Associazione comuni del Moscato l’arrivo di nuove adesioni.

Foto di apertura: il logo del marchio Sorì eroici, in cui compaiono stilizzati il sole e il vigneto

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