Pubblichiamo una selezione di produttori presenti nel nostro Top delle guide vini. Ognuno ci racconta la sua storia e la filosofia di pensiero da cui sono nate le etichette più premiate dalla critica nazionale, dai cru storici ai progetti recenti. In questo articolo presentiamo Argentiera.
Il nome Argentiera ricorda le miniere d’argento che un tempo caratterizzavano la zona, ricca anche di sorgenti naturali e acque curative. La tenuta, fondata nel 1999 e dal 2016 sotto la guida dell’imprenditore austriaco Stanislaus Turnauer, si trova nella punta meridionale di Castagneto Carducci. La proprietà si estende per 153 ettari di cui 85 vitati con vigne vicine al litorale e altitudini tra le più elevate della Bolgheri Doc.
L’espressione identitaria di ogni parcella
«La nostra filosofia si fonda sull’ascolto profondo del territorio e sulla centralità del vigneto», spiega Stanislaus Turnauer. «L’obiettivo è esprimere con precisione l’identità delle diverse parcelle, trovando l’equilibrio attraverso pratiche agronomiche sostenibili, interventi manuali e una gestione attenta della biodiversità». Così in cantina il lavoro è di accompagnamento, non di forzatura, per preservare freschezza, eleganza ed energia salina, tutti tratti distintivi della produzione aziendale. Il vino più emblematico è Argentiera Bolgheri Doc Superiore, espressione massima dei vigneti più alti e vocati della tenuta, capace di coniugare profondità, tensione ed eleganza nel tempo. Il Cabernet Franc in purezza da single vineyard Ventaglio Toscana Igt rappresenta invece il vertice della ricerca parcellare, mentre Villa Donoratico Bolgheri Doc Rosso interpreta con immediatezza lo stile della denominazione, unendo riconoscibilità territoriale ed equilibrio.
Il vino PREMIATO
Argentiera Bolgheri Doc Superiore 2022