In Italia

In Italia

ABC del sommelier: come si stappa una bottiglia

16 Settembre 2020 Roberto Anesi

Roberto Anesi, miglior sommelier d’Italia Ais 2017, ci spiega come aprire alla perfezione una bottiglia davanti agli ospiti. Ecco le regole e qualche utile consiglio sia per i vini fermi che per gli spumanti.

Spesso sento dire che le bottiglie con il tappo a vite non sono ben viste in quanto “tolgono il fascino della stappatura”. La mia risposta è che di frequente quest’ultima viene fatta in modo davvero approssimativo. Pertanto, se proprio vogliamo parlare di fascino, dobbiamo procedere con una stappatura eseguita in modo esemplare.

La stappatura “base”

Per un vino bianco o rosso per il quale non intendiamo usare il decanter (parleremo in un prossimo articolo su come e quando effettuare la decantazione), procediamo così:

  • appoggiamo la bottiglia sul tavolino di servizio ed impegniamoci a non muoverla più fino alla fine della stappatura.
  • incidiamo elegantemente la capsula sotto al cercine, l’anello di vetro che si trova in cima al collo
  • effettuiamo una breve pulizia con il tovagliolo di servizio per rimuovere eventuali residui o depositi presenti tra capsula e tappo che potrebbero essersi creati durante la sosta in cantina
  • inseriamo il verme del cavatappi fino in fondo, prestando attenzione a non passare il tappo dall’altra parte, altrimenti potrebbero cadere piccole parti di sughero nel vino
  • stappiamo, annusiamo per scongiurare problemi legati alla sensazione di tappo e puliamo nuovamente con il nostro tovagliolino.

Ora siamo pronti per effettuare un piccolo assaggio prima di proporre la bottiglia al tavolo dell’ospite.

Aprire uno spumante

Per le bollicine, dopo aver levato l’apposita capsula, possiamo decidere se togliere o no la gabbietta che trattiene il tappo, dopodiché dovremo:

  • afferrare saldamente il tappo nella mano sinistra aiutandoci anche con un tovagliolino di servizio
  • ruotare con la mano destra il fondo della bottiglia controllando la sovrapressione interna alla bottiglia che spingerà sul sughero
  • al momento dell’apertura la bollicina deve fare “pff” e non “stap”. Il famoso botto è ritenuto poco elegante ed accettato solo in momenti di festa come, ad esempio, la notte di Capodanno.

ABC del sommelier: per altri consigli nel servizio del vino leggi qui+

In Italia

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto

Trova le differenze (1): Nerello Mascalese vs Nerello Cappuccio

Prima puntata di una nuova serie per inquadrare quei vini o vitigni […]

Leggi tutto

Vendemmia 2025: produzione in linea con il 2024, ma il +6% di giacenze sono un problema

I dati definitivi si attestano sui 44 milioni di ettolitri. Gli stock […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati