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Barolo Cerequio di Chiarlo promosso a pieni voti

9 Aprile 2020 Civiltà del bere

Michele Chiarlo è fra i produttori che negli ultimi tre anni hanno ricevuto il massimo punteggio per i loro vini da almeno tre Guide enologiche nazionali. Li abbiamo chiamati Maestri dell’eccellenza, premiando la loro costanza qualitativa. L’elenco completo è sul Top delle guide vini 2020.

Il territorio è un patrimonio e un bene comune. Coltivarlo non significa sfruttarlo, ma custodirne la vitalità attraverso pratiche di agricoltura sostenibile e atti concreti di tutela e valorizzazione del paesaggio. Michele Chiarlo si trova a Calamandrana, sulla strada che da Nizza conduce a Canelli, immersa tra le colline Patrimonio dell’Umanità Unesco, e ha scelto un approccio sostenibile integrale. «Dalla gestione dei vigneti alla cantina, dall’attenzione ai materiali impiegati alle energie rinnovabili, il nostro obiettivo è la leggerezza», precisa Stefano Chiarlo, alla guida con il padre Michele e il fratello Alberto.

Alberto, Michele e Stefano Chiarlo

Il miglior vino Michele Chiarlo del 2020: Barolo Cerequio Docg 2015

Dal 1956 l’azienda imbottiglia l’essenza del Piemonte: 110 ettari di vigne tra Langhe, Monferrato e Gavi dove nascono cru celebrati in tutto il mondo. Accanto al know how sulla Barbera d’Asti, che trova la sua massima espressione nell’etichetta La Court Nizza Riserva, Michele Chiarlo è conosciuto per i suoi Barolo e in particolare per l’elegante Barolo Cerequio Docg, di cui le Guide oggi apprezzano la vendemmia 2015. «Le viti sono adagiate su una splendida collina ad anfiteatro esposta a sud e sud-ovest, a un’altitudine media di 350 metri e protetta dai venti del nord. All’interno abbiamo dato vita al Palás Cerequio, il primo relais dedicato ai cru di Barolo, che offre un’immersione totale nei vigneti».

Barolo Cerequio Docg 2015

Fuoriclasse aziendale, è prodotto solo nelle annate migliori. I suoli di Cerequio, ricchi di magnesio e manganese, donano un Barolo di grandissimo carattere ed equilibrio: austero, strutturato, in armonia tra finezza e aromaticità.

Altre etichette premiate

Barolo Cannubi Docg 2015
La Court, Nizza Riserva Docg 2016
La Court Vigna Veja, Barbera d’Asti Nizza Superiore Docg 2013

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 1/2020. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

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