Dalle Nostre Rubriche

In Italia

In Italia

L’Abbuoto è felice solo nel suo terroir d’origine

17 Luglio 2019 Roger Sesto
L’Abbuoto è felice solo nel suo terroir d’origine

L’Abbuoto è un’uva a bacca rossa originaria delle campagne sud-pontine di Fondi, zona di piana racchiusa dalla corona dei monti Ausoni e Aurunci affacciata sul mare, di antica vocazione agricola. Pare che solo qui, questa rara cultivar, sia in grado di dare il meglio di sé.

«Riguardo la nostra esperienza sull’Abbuoto», spiega Chiara Fabietti, enologa di Monti Cecubi di Itri (Latina), «coltiviamo questo vitigno da 15 anni. La famiglia Schettino, che acquistò la tenuta negli anni Novanta, rinvenne alcune vecchie vigne di questa varietà. Nel tempo si decise di propagarla per selezione massale sino a individuare, nel 2009, come suo terroir d’elezione la località San Raffaele, a Fondi. Dopo diverse vendemmie sperimentali, la prima annata ufficiale è stata la 2015, con il Filari San Raffaele, Lazio Abbuoto Rosso Igt».

Grappoli del raro Abbuoto

Affascinante mix di rusticità ed eleganza

L’Abbuoto, sensibile alla peronospora, ha una bassa resa con una produzione scostante. A livello di vinificazione presenta una scarsa colorazione, instabile durante l’affinamento. Sperimentando un’opportuna gestione delle problematiche del vitigno, «riteniamo che i punti di forza di quest’uva siano proprio nelle caratteristiche organolettiche del vino, dove rusticità ed eleganza convivono (anche grazie a un affinamento di 6 mesi in botti grandi) e si completano».

Per conoscere gli altri autoctoni di Lazio e Umbria clicca qui.
L’articolo sui vitigni autoctoni laziali e umbri prosegue su Civiltà del bere 3/2019. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

In Italia

Le Unità geografiche del Chianti Classico: l’autorevolezza di Gaiole

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Cavalieri del lavoro e al merito della Repubblica: le nomine 2026 del settore wine&spirits

La produttrice Marina Cvetic, alla guida della Cantina abruzzese Masciarelli, gli imprenditori […]

Leggi tutto

È morto Carlo Petrini, il pensatore che ha fatto del cibo un atto politico e culturale

Conosciuto a livello internazionale per aver fondato il movimento di Slow Food, […]

Leggi tutto

Kettmeir inaugura un percorso di visita alla portata di tutti

Conclusi i lavori di ampliamento e il nuovo itinerario esperienziale della Cantina […]

Leggi tutto

Caso Moncaro (quasi) concluso: Uve Unite acquisisce Montecarotto

Per 3,9 milioni di euro la neo cooperativa marchigiana rileva il polo […]

Leggi tutto

Born to resist: all’Enoluogo riflettori accesi sui Resistenti di Nicola Biasi

Il nostro salotto del vino milanese ha ospitato un walk-around tasting dedicato […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: il morbido orizzonte di Castelnuovo Berardenga

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Sicilia en Primeur 2026, Marsala non è solo Marsala

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

CastelGiocondo: il Brunello Frescobaldi attraverso quattro decenni

A Milano, in quattro tappe, l’evoluzione del vino icona della Cantina di […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati