In Italia

In Italia

Morto Angelo Jermann, patriarca del vino friulano

10 Dicembre 2018 Civiltà del bere
A 95 anni se n'è andato Angelo Jermann. Con Livio Felluga, morto quasi due anni fa, Angelo Jermann ha segnato un'epoca per la produzione vinicola in Friuli, rinnovandola profondamente insieme al figlio Silvio.
Angelo Jermann è nato a Villanova di Farra nel 1923. Con Livio Felluga condivide il compleanno (entrambi sono nati il primo settembre) e la capacità di rinnovare la realtà produttiva locale, contribuendo al successo internazionale del marchio Jermann.    

Un caposaldo del vino friulano

Il mondo del vino lo ricorda fra i padri del vino friulano di qualità, dedito fino all'ultimo all'attività produttiva: fino allo scorso anno ha partecipato alla vendemmia, insieme alla moglie Bruna. Proprio la scomparsa della compagna di una vita, morta poco più di un mese fa, ha segnato un durissimo colpo per Angelo.

Le origini di Jermann

L'azienda vinicola di famiglia è stata fondata nel 1881, quando il bisnonno Anton Jermann, emigrato dalla zona vinicola austriaca del Burgenland, si trasferisce a Farra e avvia una produzione agricola tradizionale. Negli anni Trenta, Angelo sceglie di specializzare l'attività di famiglia, concentrandosi sulla vitivinicoltura e la frutticoltura. Si dedica contemporaneamente con passione all'allevamento del bestiame.

Vintage Tunina e la rivoluzione con il figlio Silvio

Con l'arrivo del figlio Silvio in azienda, laureato in enologia e Conegliano e a San Michele all'Adige, Angelo è pronto alla rivoluzione. Nel 1975 debutta il bianco Vintage Tunina, blend di Sauvignon, Chardonnay, Ribolla gialla e Malvasia. In breve tempo ottiene il plauso della critica e un grande successo internazionale: comincia il nuovo corso del brand Jermann.

In Italia

L’essenziale nella Collezione Rive Extra Brut di Andreola

Un cofanetto esclusivo riunisce tre etichette simbolo dell’azienda della famiglia Pola: 26° […]

Leggi tutto

Cortona e Syrah: la simbiosi vitigno-terroir raccontata da tre produttori della Doc

Fabrizio Dionisio, Baldetti e Tenuta Angelici sono tre aziende diverse per storia […]

Leggi tutto

Cantina Sankt Pauls celebra il Pinot bianco

La cooperativa altoatesina ha presentato a Milano l’edizione 2023 del Kalkberg. È […]

Leggi tutto

Cortona è Syrah. Le modifiche al disciplinare volute dai produttori lo confermano

Su 222 ettari vitati, 118 sono occupati dal celebre vitigno, mentre su […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto

Arriva il Brunello 2021 “fragrante e verticale”. Le Riserve 2020 sono l’opposto

Il nostro commento dopo la presentazione in anteprima delle ultime annate immesse […]

Leggi tutto

Addio a Carlo Speri, tra i pionieri della Valpolicella

Il 6 gennaio, all’età di 85 anni, è morto Carlo Speri, protagonista […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati