In Italia

In Italia

La nuova stagione del Chianti Classico in anteprima a Firenze

27 Febbraio 2015 Emanuele Pellucci
In attesa di festeggiare nel 2016 i trecento anni della data di nascita del Chianti, che si fa risalire appunto al bando del granduca Cosimo III de’ Medici del 1716, il tradizionale appuntamento alla Stazione Leopolda di Firenze con i produttori del Gallo Nero ha segnato una grande performance qualitativa come da tempo non si vedeva. Merito non solo di alcune decine di vini della neonata Chianti Classico Gran Selezione, la tipologia di massima qualità inaugurata lo scorso anno, ma anche degli ottimi vini Gallo Nero delle annate in anteprima (Riserva 2012, annata 2013 fino alle prove da botte della vendemmia 2014). IL SUCCESSO DELLA GRAN SELEZIONE – Rispetto al debutto, le aziende che hanno ricevuto la certificazione di Gran Selezione sono quasi raddoppiate (da 35 a 68), con etichette che spaziano dall’annata 2006 al 2012 e rappresentano oltre il 4% della produzione di Chianti Classico, a fronte di un 23% della Riserva e del 73% del tipo annata. In termini di fatturato, il volume in euro della nuova tipologia si aggira sui 35 milioni per quasi un milione e mezzo di bottiglie. «Il valore di questo prodotto», dice Sergio Zingarelli, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico, «è riuscito a consolidare sempre di più, in Italia e all’estero, la notorietà e il prestigio di quello che è considerato ormai un vero e proprio brand d’eccellenza, contraddistinto dal marchio del Gallo Nero. Un gioiello del made in Italy e un capitale da tutelare nella sua unicità e nella sua specificità territoriale non ripetibile altrove». VENDITE ED EXPORT: L’EFFETTO TRAINO – Nel 2014 le vendite complessive di Chianti Classico sono salite del 5%, grazie alla quota diexport arrivata all’82%, la più alta di sempre, con una distribuzione in oltre 60 Paesi. «Siamo molto soddisfatti dell’andamento del mercato», conferma il direttore generale del Consorzio, Giuseppe Liberatore, «un risultato che almeno in parte è stato determinato dall’effetto traino della Gran Selezione». ELEGANZA E GRANDE PIACEVOLEZZA – Al di là comunque della qualità dei vini della nuova tipologia, a impressionare particolarmente i giornalisti e gli addetti ai lavori nella “due giorni” fiorentina della Chianti Classico Collection (17-18 febbraio) è stato il notevole livello qualitativo dei vini delle diverse annate e tipologie. In degustazione oltre 500 etichette di 149 cantine destinate a soddisfare la curiosità di circa 200 giornalisti di 30 Paesi e oltre 1.300 operatori. La vera novità di questi prodotti è stata la finalmente impercettibile presenza del legno, la limitata potenza alcolica, la finezza e soprattutto l’eleganza. Vini di grande piacevolezza, anche se di grande struttura ed equilibrio, dove il Sangiovese è avvertibile nella sua migliore espressione; vini che inaugurano una nuova stagione nella filosofia produttiva del Chianti Classico.

In Italia

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: fresco e identitario 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Farina Wines, sei annate dell’Amarone di Famiglia

In una verticale dell’etichetta di punta (vendemmie 2015, 2016, 2017, 2018, 2020 […]

Leggi tutto

Cesarini Sforza: 1673, Trentodoc specchio del terroir

Riserva, Rosé, Noir Nature e Millesimato: una collezione di quattro spumanti della […]

Leggi tutto

Pasqua: il sostegno al Teatro Romano di Verona e l’Hey French V edizione

Il 18 marzo la Cantina veneta ha presentato la sua attività di […]

Leggi tutto

Tenuta Roletto, focus sull’Erbaluce Metodo Classico

Si parte dai 24 mesi di affinamento sui lieviti, per spingersi fino […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: accessibile e distintivo

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati