In Italia

In Italia

Lumera. Novità in rosa per Donnafugata

20 Febbraio 2014 Anna Rainoldi
L'ultimo nato in Casa Donnafugata è Lumera, Terre Siciliane Igt: un rosato insolito e ammaliante. Frutto di quattro varietà - Syrah, Nero d'Avola, Pinot nero e Tannat - allevate nella Tenuta di Contessa Entellina, l'etichetta esce sul mercato con l'annata 2013, e saluta la primavera con profumi intensi e floreali. L'HABITAT IDEALE - «Abbiamo selezionato le uve nei vigneti più giovani, quelli che non raggiungono i dieci anni di vita e che si trovano nei territori di Contessa Entellina, dove le varietà hanno trovato il loro habitat ideale. Le interazioni tra suoli, esposizione, altitudine, clima e irraggiamento solare di queste colline concorrono a definire le caratteristiche del Lumera: un vino fresco, morbido, dai profumi identitari», spiega Antonio Rallo, titolare e responsabile produzione dell'azienda. IL DEBUTTO - Luminoso nome di donna nella poesia del Duecento siciliano, rosé fresco, morbido e aromatico nel calice, Lumera è un vino di grado alcolico contenuto (12,3% vol.), pensato per un consumo giovane e informale. L'andamento climatico equilibrato e regolare dell'annata di debutto, la 2013, ha determinato la piena maturazione fenolica delle uve e la fresca acidità che caratterizza questo rosato.

In Italia

Arriva il Brunello 2021 “fragrante e verticale”. Le Riserve 2020 sono l’opposto

Il nostro commento dopo la presentazione in anteprima delle ultime annate immesse […]

Leggi tutto

Addio a Carlo Speri, tra i pionieri della Valpolicella

Il 6 gennaio, all’età di 85 anni, è morto Carlo Speri, protagonista […]

Leggi tutto

Vini di Montagna (14): l’Etna

Anche al Sud si produce in alta quota. In Sicilia, sul vulcano […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto

I 30 anni della Doc Verduno Pelaverga, enclave distintiva nel feudo del Barolo

Una piccola patria di 35 ettari e meno di 260 mila bottiglie. […]

Leggi tutto

Addio a Giuseppe Bonci, vignaiolo appassionato dei Castelli di Jesi

Il 21 dicembre si è spento all’età di 81 anni il produttore […]

Leggi tutto

La via etica: le diocesi italiane fanno rete “agricola”

Con il progetto Nostra Madre Terra gli Istituti diocesani di Piemonte, Veneto, […]

Leggi tutto

Ristorante Barbagianni a Colle di Val d’Elsa (Siena)

Tradizione toscana e tecniche francesi in un ricercato equilibrio di sapori. Al […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati