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Louis Roederer è il maggiore produttore di Champagne bio

11 Luglio 2012 Civiltà del bere
La Maison Louis Roederer di Reims (Francia) è oggi il maggiore produttore di Champagne da agricoltura biodinamica. Erede di Roederer e attuale amministratore delegato dell’azienda, Frédéric Rouzaud ha raggiunto questo primato comprando buona parte della tenuta di Pascal Leclerc Briant, i cui ettari vitati, 30 in tutto, sono stati venduti dalle quattro figlie dopo la morte del produttore nel 2010, come riporta Decanter.com. BIODINAMICA NELLA CHAMPAGNE - Grazie all’acquisizione dei terreni, la Louis Roederer ha sottratto alla Leclerc Briant il titolo di più grande azienda vitivinicola bio della Champagne, con 65 ettari– dei 230 oggi posseduti dai Rouzaud – a conduzione organica e biodinamica. Frédéric Rouzaud ha acquistato dall’azienda 2 ettari del premier cru di Cumières, dove già la Louis Roederer possedeva degli appezzamenti, nell’ottobre del 2011, e di recente altri 13 ettari distribuiti fra i premier cru di Hautvilliers, Cumières e Damery. IL MARCHIO LECLERC BRIANT - Con l’ultimo lotto di terreni, la Maison dei Rouzaud ha comprato l’intera Leclerc Briant: il marchio dello Champagne, gli edifici dell’azienda nella cittadina di Eparnay e le giacenze di molte annate sono passate in mano a Rouzaud, che le ha ora rivendute al finanziere americano Mark Nunnely che, con la moglie Denise Dupré e l’enologo Hervé Jestin, dichiara di voler proseguire la produzione biodinamica di Pascal Leclerc Briant.

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