In Italia

In Italia

Martinelli: tele artistiche al metro di un grande barolista

31 Maggio 2011 Maria Cristina Beretta
Massimo Martinelli, enologo piemontese e produttore, sin da giovane aveva due passioni: il Barolo e la pittura. Il Barolo lo ha prodotto a La Morra continuando il lavoro dello zio, lo scomparso Renato Ratti, le tele dipinte le ha realizzate sin da ragazzo come attesta un’opera datata 1965 che ha portato giovedì scorso a Milano, allo spazio “bq”, di via Fratelli Bettinelli, assieme ad altre opere. La particolarità dei suoi lavori è che si possono avere a dimensioni desiderate, lui dipinge con diversi tipi di colori, dagli acrilici a quelli ricavati da infusione di erbe ma anche dal mosto e dalla feccia dell’uva dopo la fermentazione, su enormi tele di cotone che stende tra i suoi vigneti dell’azienda Bricco Mollea, a Vicoforte (Cuneo) e lascia lì a “maturare”, tra pioggia e sole come un grande vino matura in cantina.  Qualcuno ha acquistato le sue tele per arredare più stanze, utilizzandole per pannelli o sul pavimento, dopo averle rese impermeabili. L’autore ora produce solo un vino in azienda, il Dolcetto e però mantiene vivi i contatti con Barolo ricoprendo la carica di presidente della Commissione di degustazione Docg del Barolo e del Barbaresco. (www.relais-art.com)  
Tag

In Italia

Le Unità geografiche del Chianti Classico: Vagliagli mediterranei

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Un quarto di secolo di Argentiera a Bolgheri

Una verticale del vino ammiraglia, Bolgheri Superiore, per ricordare la storia della […]

Leggi tutto

Tutte le medaglie di WOW! 2026

Ecco a voi i vincitori, con qualche riflessione su come organizziamo questa […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: i tre volti del Pinot e le loro espressioni

L’approfondimento sulle principali varietà che compongono questa grande famiglia di vitigni (Pinot […]

Leggi tutto

Il Timorasso ha un nuovo interprete, Pio Cesare

Dopo anni di sperimentazioni nasce il Colli Tortonesi Derthona Timorasso Riserva Doc […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: il Conegliano Valdobbiadene e il clima che cambia

Valorizzare le vecchie viti e le micro-aree collinari (leggi Rive), progettare il […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: l’accogliente diversità di San Donato in Poggio

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: la voce dei “tenori del vino italiano”

Abbiamo chiesto a Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan, […]

Leggi tutto

Palmento Costanzo: un Wine Club per vivere e sentire l’Etna

L’antico edificio di vinificazione è anche uno spazio dedicato alla degustazione e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati