In Italia

In Italia

WOW! The Italian Wine Competition 2025: le 239 medaglie d’oro

31 Luglio 2025 Jessica Bordoni
WOW! The Italian Wine Competition 2025: le 239 medaglie d’oro

Vi sveliamo in anteprima i campioni assoluti dell’ottava edizione del nostro contest dedicato alla tipicità dei vini italiani. Spoiler: diverse Cantine hanno ricevuto più di un premio, segno di una costanza qualitativa e di una coerenza stilistica di gamma decisamente vincenti

L’attesa è terminata, le medaglie d’oro sono state assegnate. Parliamo di WOW! The Italian Wine Competition, il nostro contest che premia la qualità e la tipicità della produzione enologica nazionale, giunto quest’anno alla sua ottava edizione.
Su un totale di circa 1000 vini iscritti e degustati, 239 sono stati considerati meritevoli della gold medal dall’autorevole giuria di WOW!. Sono 28 in più rispetto al 2024, quando i campioni assoluti si fermavano a 211.

La formula di WOW!

I tasting, rigorosamente alla cieca, si sono svolti a Milano tra giugno e luglio e i risultati nascono dall’incrocio dei voti di almeno tre assaggiatori qualificati, chiamati ad esprimersi sulla qualità intrinseca (da 0 a 100) e sul livello di tipicità (da 0 a 10) di ciascun campione. Come da prassi (e caso più unico che raro nei concorsi enologici), tutti i commenti dei giudici verranno condivisi con le Cantine via mail in forma anonima nei prossimi mesi. Questo sia a fronte dell’ottenimento di una medaglia (oro, argento, bronzo), sia in caso di mancata qualifica.

Non solo grandi denominazioni

La lista degli ori, che vi condividiamo qui, rivela una piacevole evidenza: alcune aziende si sono aggiudicate non una ma diverse medaglie d’oro (in alcuni casi anche 3 o 4). È il segno che i giudici hanno riconosciuto e apprezzato la coerenza qualitativa e stilistica della Cantina. Altra considerazione interessante: la golden list di WOW! 2025 include vini figli di Doc, Docg famose e relativi Cru blasonati, ma anche esponenti di distretti minori e denominazioni/indicazioni geografiche “di ricaduta”. Qualche esempio? Le Doc Verduno Pelaverga, Freisa di Chieri, Capriano del Colle; e le Igt Valle del Tirso e Isola dei Nuraghi. L’eccellenza qualitativa, si sa, non si cura della notorietà e dell’immagine; e spesso le nicchie produttive esprimono grande capacità di interpretazione e lettura del territorio e del vitigno.

Il calendario delle prossime uscite

Guardando alle annate dei vini premiati, invece, se la vendemmia più giovane è ovviamente la 2024, la più agée è la 2002 e appartiene a una Vernaccia di Oristano Riserva. Mentre la bollicina più invecchiata è un Alta Langa Riserva Dosaggio Zero Docg del 2011. Potremmo andare avanti a lungo con queste osservazioni, ma lasciamo a voi il piacere della scoperta scorrendo la lista. A proposito, le comunicazioni relative a WOW! The Italian Competition sono appena cominciate. Il 18 settembre vi sveleremo i vini Best in Class, ossia i migliori vini delle diverse tipologie (spumanti, sia Charmat sia Metodo Classico, bianchi, rossi, dolci, ecc.), mentre il 25 settembre sarà la volta dei premi speciali Tipicità e Ambasciatori del territorio e il 2 ottobre delle medaglie d’argento e di bronzo. Stay tuned!

In Italia

Enoteca Cotti, rinascita di un’icona milanese

La storica bottega del vino meneghino cambia proprietà, dalla famiglia Cotti al […]

Leggi tutto

Banfi Piemonte a Strevi: breve, ma significativo viaggio nell’Alta Langa

A tu per tu con Antonio Massucco, l’enologo che cura la Cantina […]

Leggi tutto

L’essenziale nella Collezione Rive Extra Brut di Andreola

Un cofanetto esclusivo riunisce tre etichette simbolo dell’azienda della famiglia Pola, tra […]

Leggi tutto

Cortona e Syrah: la simbiosi vitigno-terroir raccontata da tre produttori della Doc

Fabrizio Dionisio, Baldetti e Tenuta Angelici sono tre aziende diverse per storia […]

Leggi tutto

Cantina Sankt Pauls celebra il Pinot bianco

La cooperativa altoatesina ha presentato a Milano l’edizione 2023 del Kalkberg. È […]

Leggi tutto

Cortona è Syrah. Le modifiche al disciplinare volute dai produttori lo confermano

Su 222 ettari vitati, 118 sono occupati dal celebre vitigno, mentre su […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati