Un vino per l’estate (anzi 42!): grande festa alla Cascina Cuccagna

Un vino per l’estate (anzi 42!): grande festa alla Cascina Cuccagna

Grande successo per la seconda edizione di Un vino per l’estate. L’evento organizzato alla Cascina Cuccagna da Civiltà del bere con il patrocinio del Comune di Milano conferma la forte partecipazione di pubblico, accorso a centinaia nella serata di ieri per brindare con allegria all’arrivo della bella stagione.

Quindici le Cantine che hanno partecipato alla manifestazione

FORMULA CHE PIACE, NON SI CAMBIA – Stessa formula dell’anno scorso, ma con qualche piccola novità per una manifestazione all’insegna del bere fresco e giovane, in linea con i trend e il solleone. Il cortile della Cascina Cuccagna, casolare settecentesco ristrutturato e diventato in un paio d’anni uno dei luoghi simbolo di aggregazione e cultura meneghina, ha ospitato 15 prestigiose Cantine dello Stivale, per un totale di 42 etichette in degustazione tra spumanti, bianchi, rosati e rossi giovani. Nomi del calibro di Antinori, Argiolas, Fratelli Berlucchi, Cavit, Cleto Chiarli, Falesco, Le Colture, Lungarotti, Masi, Planeta, Ruffino, Santa Margherita, Cantina Valtidone, Zenato, a cui si aggiunge la new entry francese Champagne Pommery.

LE PROPOSTE DI CAVALLARO E IL LAB PER I PIÙ PICCOLI – A firmare l’accompagnamento gastronomico c’era lo chef Nicola Cavallaro,  patron del ristorante della Cuccagna Un posto a Milano, che ha proposto insalata di farro, focacce, frittate prodotti da agricoltura biologica, insieme a salami e forme di parmigiano reggiano. Non solo wine tasting: per i bambini dai 5 anni in su c’era un laboratorio creativo con picnic di succo d’uva analcolico introdotto dalla produttrice umbra Teresa Severini delle Cantine Lungarotti, che ha raccontato ai più piccoli l’affascinante mondo dell’enologia con le parole del suo libro illustrato L’uva nel bicchiere.

In programma anche un laboratorio dove i bambini hanno creato un vigneto fantastico con con piccoli oggetti come nastri, bottoni, pasta, carta velina, stagnola, fiori secchi, ecc.

LE BOLLICINE IMPERDIBILI – Tra le bollicine, apprezzatissimi sono stati i rosati: dal Franciacorta Brut Rosé Docg 2008 (Chardonnay con Pinot nero e bianco) di Fratelli Berlucchi, alla novità Rosé Spumante Brut 2012 della veneta Le Colture (Chardonnay 70% e Merlot 30%) ma anche il particolare Brut de Noir Rosé 2012 dell’emiliana Cleto Chiarli (Lambrusco Grasparossa 85% e Pinot nero 15%). Senza dimenticare grandi classici come l’Altemasi Brut Millesimato Trentodoc 2009 della trentina Cavit, da Chardonnay in purezza, il Metodo Classico Brut Lugana Doc 2010 della veneta Zenato e le due novità di gamma del gruppo triveneto Santa Margherita e della piacentina Cantina Valtidone, rispettivamente il Pinot grigio Metodo Classico Alto Adige Doc 2010 e Valente, Spumante Brut Metodo Classico da Chardonnay con un 20% di Pinot nero. Grande outsider internazionale, la Maison di Champagne Pommery, in Italia Vranken Pommery Italia con il Summertime Blanc de Blanc Brut.

In abbinamento insalata di farro, focacce, frittate prodotti da agricoltura biologica, insieme a salami e forme di parmigiano reggiano offerti dallo chef Nicola Cavallaro

BIANCHI E ROSÉ SUMMERTIME – Tra i bianchi si sono distinti l’innovativo Merì, Vermentino di Sardegna Doc della sarda Argiolas e la versione di Ruffino, un Vermentino Igt Toscana 2012 alla sua prima annata di produzione. Grande piacevolezza anche per il blend Vermentino, Viognier e Ansonica creato da Antinori – Fattoria Le Mortelle per il suo Vivia, Maremma Toscana Doc 2012, mentre la veneta Masi ha proposto un’etichetta della sua tenuta in Argentina Masi Tupungato: il Passo Blanco, Bianco di Argentina 2012. Al centro, la Falesco ha stupito con il suo Soente, Igt Lazio 2012, da Viognier e altre varietà bianche, mentre la perugina Lungarotti ha risposto con Brezza, Igt Umbria 2012, dove lo Chardonnay va a braccetto con Grechetto e Pinot grigio. Chiude la siciliana Planeta, che ha convinto con il suo rosato fermo da Nero d’Avola e Syrah in parti uguali Rosé Sicilia Doc 2012. Buon inizio d’estate a tutti!

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , ,

© Riproduzione riservata - 14/06/2013

Leggi anche ...

L’ambigua piramide della qualità del vino italiano
Dall'Italia
L’ambigua piramide della qualità del vino italiano

Per l’Italia, che produce più vino di quanto Leggi tutto

Dove cenare a Messina. Le nuove mete gastronomiche.
Dall'Italia
Dove cenare a Messina. Le nuove mete gastronomiche.

Quali sono le ultime novità della ristorazione (aperture, Leggi tutto

Torre Rosazza ritrova la sua casa
Dall'Italia
Torre Rosazza ritrova la sua casa

Torre Rosazza interpreta l’unicità del territorio friulano in Leggi tutto