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WineFraud: un sito contro le frodi del vino

2 Settembre 2015 Civiltà del bere
La Sherlock Holmes del vino Maureen Downey, come l'ha definita Bloomberg, lancia una nuova offensiva contro le frodi vinicole: winefraud.com. Il primo sito dedicato alla contraffazione dei fine wines è fondato da una vera professionista che, forte di una solida esperienza sul campo, vuole sensibilizzare al tema gli addetti ai lavori - venditori, buyer, produttori - ma anche collezionisti e wine lovers. L'obiettivo? Diffondere la consapevolezza e le conoscenze necessarie per smascherare i truffatori del vino, grazie ad aggiornamenti e approfondimenti continui per gli utenti.

Maureen Downey. Professione wine detective

La fondatrice di winefraud.com Maureen Downey (in foto) vanta un curriculum di primo piano. Il suo contributo fu determinante nel celebre caso dell'indonesiano Rudy Kurniawan, falsario di vini di pregio (guarda le foto del suo laboratorio) e stimato venditore per tanti ignari collezionisti: la sua truffa, negli anni, valse circa 130 milioni di dollari, ed è raccontata nei dettagli su winefraud.com. Anche lo scorso dicembre, indagando sul maxi furto di vino al ristorante Thomas Keller's the French Laundry (dal valore di 300 mila dollari), Maureen Downey ha collaborato con l'Fbi per risolvere il caso.

Come combattere le frodi del vino

Rendere difficile la vita del truffatore è il primo obiettivo di winefraud.com. Il sito - diretto da Downey con un team internazionale di esperti - opera su più fronti: aggiornando i lettori sulle più importanti frodi vinicole (da Kurniawan alla Cina) e sulle novità del settore; analizzando i trend e le caratteristiche del fenomeno truffe; spiegando i parametri fondamentali per riconoscere un vino autentico. Informare e formare i professionisti è il primo passo per garantire maggiore sicurezza e trasparenza nel mercato globale del vino. Per tutte le info www.winefraud.com  

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