In Italia

In Italia

Orme su La Court a piedi e in bicicletta. Quattro nuovi percorsi

19 Marzo 2016 Civiltà del bere
Vivere La Court significa vivere il Monferrato, Patrimonio Unesco insieme alle Langhe dal 2014. Il connubio unico di opere d'arte, paesaggio e vino fa del vigneto di Michele Chiarlo un museo contemporaneo a cielo aperto. E un simbolo, in un certo senso, del patrimonio culturale delle Langhe. Il progetto 2016 del parco artistico Orme su La Court presenta quattro nuovi percorsi di visita, destinati al trekking, al nordic walking e al cicloturismo. E tante iniziative collaterali, dall'app-audioguida a tour e corsi con istruttori di nordic walking.    

Quattro percorsi per Vivere La Court

Collaborano attivamente al progetto anche i Comuni dei territori coinvolti: Castelnuovo Calcea, Vinchio, VaglioSerra, Mombercelli e Cortiglione. I quattro percorsi si snodano nella campagna circostante, tra opere d'arte, cascine e spazi dedicati all'accoglienza. Si distinguono per grado di difficoltà, lunghezza, tipologia del terreno. Ogni visitatore può scegliere l'itinerario a lui più adatto: La Court (2 km a piedi o in bici), fino alla terrazza degli Ulivi di Castelnuovo Calcea (3 km), la Via Romana (5 km, sulle orme dei Celti e dei Romani) e il percorso dei due parchi, tra arte e natura (10 km). Nel parco Orme su La Court e nei territori comunali attraversati sono indicati monumenti e luoghi da visitare. Ma è in fase di realizzazione anche un'app dedicata con audio guida, che racconterà in undici tappe la storia di La Court e le sue opere d'arte.

Associazioni e corsi per chi ama camminare

Parallele al progetto Vivere La Court, si stanno sviluppando nel territorio diverse iniziative dedicate a chi ama camminare. L’associazione sportiva di Incisa Scapaccino (presieduta da Fulvio Contardo) organizza corsi per istruttori di nordic walking. Per programmare visite guidate di gruppo, gli appassionati possono rivolgersi all’Asd Nordic Walking di Asti con l’istruttore Paola Rebuffo, l’associazione Trekking in Langa di Alba (referente Michela Sabella) e l'associazione Fulludic in Langa di Canale (con Mirella Sorga).    

Vivere La Court tra le Inspiring Landscapes a Ifla 2016

«L’esempio del progetto in corso, promosso dalla famiglia Chiarlo coinvolgendo il proprio territorio, è una delle esperienze più significative e originali nel panorama dei territori riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità. Perché ha saputo coniugare la tutela del paesaggio, l’espressione artistica e il coinvolgimento delle persone, donando nuove opportunità di sviluppo» ha commentato Giorgio Ferrero, assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte. Dal 20 al 22 aprile al Lingotto di Torino, Vivere La Court prenderà parte anche al 53° Congresso Mondiale Ifla - International Federation of Landscape Architects, con video dedicati nella sezione "Inspiring Landscapes".

In Italia

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto

Arriva il Brunello 2021 “fragrante e verticale”. Le Riserve 2020 sono l’opposto

Il nostro commento dopo la presentazione in anteprima delle ultime annate immesse […]

Leggi tutto

Addio a Carlo Speri, tra i pionieri della Valpolicella

Il 6 gennaio, all’età di 85 anni, è morto Carlo Speri, protagonista […]

Leggi tutto

Vini di Montagna (14): l’Etna

Anche al Sud si produce in alta quota. In Sicilia, sul vulcano […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto

I 30 anni della Doc Verduno Pelaverga, enclave distintiva nel feudo del Barolo

Una piccola patria di 35 ettari e meno di 260 mila bottiglie. […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati