Mondo

Mondo

Vino tedesco: dal crollo delle esportazioni alla crescita del mercato interno

18 Marzo 2021 Anita Franzon

Secondo l’Istituto del Vino tedesco (Deutsches Wein Institut), i dazi statunitensi e la pandemia globale hanno colpito duramente le esportazioni di vino tedesco, tanto che lo scorso anno le spedizioni sono diminuite del -9% sia in volume, sia in valore, ma non in tutti i mercati. Il consumo di vino tra gli stessi tedeschi è, invece, aumentato e il Riesling, all’alba dei suoi 586 anni, sta vivendo un periodo di intensa e fruttuosa crescita.

Per approfondimenti: Vinex, Wines of Germany e Wines of Germany

Gli Stati Uniti, che sono il più grande mercato della Germania, hanno visto le importazioni da tale Paese in calo di quasi un quinto in valore, in particolare a causa dei dazi ora, fortunatamente, sospesi.

Dazi e pandemia le principali cause, ma ci sono inversioni di tendenza

Ma anche in altri mercati chiave il vino tedesco ha dovuto fronteggiare notevoli diminuzioni in gran parte da attribuire alle conseguenze della pandemia: come nei Paesi Bassi (-5%), in Cina (-3%) o in Canada (-9%). Al contrario, le esportazioni di vino verso i Paesi scandinavi sono state positive: la Norvegia, per esempio, si è guadagnata il podio come secondo mercato più grande della Germania. Ma anche in Danimarca, nel frattempo, i vini tedeschi hanno registrato un aumento di valore particolarmente consistente del +30%. Nonostante la flessione in alcuni mercati, l’amministratore delegato del Deutsches Wein Institut (DWI) Monika Reule si è detta fiduciosa per il futuro dell’export (e non solo) dei vini tedeschi (Vinex).

Anche il mercato interno è in crescita

Nel 2020 le famiglie tedesche hanno acquistato sempre più vino di qualità facendo crescere il mercato interno del 6% rispetto all’anno precedente, mentre i ricavi per i rivenditori sono aumentati dell’8%. È quanto emerge dai dati dell’istituto di ricerche di mercato Nielsen, che ha analizzato il mercato vitivinicolo tedesco per conto del DWI. Tale crescita è avvenuta perché la maggior parte delle persone ha semplicemente cambiato le abitudini spostando il consumo di vino da fuori a dentro casa (Wines of Germany).

Buon compleanno, Riesling!

L’aria di cambiamento coinvolge anche il consumo di vino locale, che ha raggiunto il 49% del totale. Buona parte della percentuale è rappresentata dai vini a base del vitigno più rappresentativo della Germania: il Riesling, che ha appena compiuto 586 anni. Come ricorda Wines of Germany, la varietà venne citata per la prima volta in un documento datato 13 marzo 1435 e così ogni anno, il Consorzio dei vini tedeschi la festeggia con l’hashtag #rieslingbirthday ed eventi in tutto il mondo. Le uve Riesling crescono su quasi un quarto dei vigneti in Germania e, come nessun altro, questo vitigno determina l’immagine delle 13 regioni vinicole tedesche.

Foto di apertura del Deutsches Wine Institute

Questa notizia fa parte della rassegna stampa internazionale di Civiltà del bere. Per riceverla gratuitamente una volta a settimana in formato newsletter iscriviti qui.

Mondo

Herita Marzotto rafforza la sua presenza in Willamette Valley (Oregon)

Herita Marzotto Wine Estates prosegue il suo piano di espansione nelle AVA […]

Leggi tutto

Dazi Usa al 15%. Il Parlamento europeo approva la proposta di accordo

Lo scenario peggiore si evita – cioè dazi Usa insostenibili del 50 […]

Leggi tutto

L’Australia potrà usare il nome Prosecco e il Mercosur entrerà in vigore (provvisorio) a maggio

In base a un accordo commerciale con l’Ue, l’Australia sarà il primo […]

Leggi tutto

Il ricordo di Michel Rolland, enologo volante che ha conquistato (e diviso) il nostro mondo

Originario di Bordeaux, è stato uno dei primi professionisti a costruire una […]

Leggi tutto

L’arancione che sfuma: gli orange wine oltre la moda

I vini macerati sulle bucce, un tempo simbolo del movimento naturale, oggi […]

Leggi tutto

Champagne trends: la rivincita del Meunier

Storicamente considerata un’uva di serie B rispetto allo Chardonnay e al Pinot […]

Leggi tutto

Prosecco in crescita e Champagne sotto pressione: nuovo equilibrio delle bollicine

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Silicon Valley Bank Report: agire prima di toccare il fondo

L’annuale analisi curata da Rob McMillan evidenzia le criticità e le prospettive […]

Leggi tutto

Dazi Usa: il paradosso di una vittoria legale che spaventa il mercato

Dopo la bocciatura dei dazi imposti dall’amministrazione Trump da parte della Corte […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati