In Italia

In Italia

Vinitaly Collection 2016 / Puglia Speed Tasting

26 Aprile 2016 Civiltà del bere
Un viaggio per la Puglia del vino in soli sei minuti. A Vinitaly questo è possibile! Nella giornata conclusiva dell'edizione 2016 abbiamo conosciuto sei realtà vinicole pugliesi, grazie a brevi appuntamenti organizzati dal Movimento Turismo del Vino - Puglia. Condotti da uno stand all'altro, abbiamo trasformato in un viaggio virtuale questo "speed tasting" per la regione. Schola Sarmenti, Tenuta Giustini, Castello Monaci, Cupertinum, D'Alfonso del Sordo e Poderi Angelini: ciascuno di loro ci racconta un suo vino in un minuto (o quasi). Buona visione!

Schola Sarmenti presenta il suo rosato top

Alessandro Calabrese di Schola Sarmenti racconta il Negroamaro rosato Masserei, che deve la particolare aromaticità a una macerazione protratta delle uve, fino alle 36 ore. In tre parole? “La nostra terra”. Guarda il video

In anteprima il Primitivo Acinoré di Tenuta Giustini

Salvatore Papadopoli presenta in anteprima la punta di diamante di Tenuta Giustini: Acinoré, Primitivo Doc nato da un vigneto di 50 anni con un leggero passaggio in botte di circa 5 mesi. In tre parole? “Il calore della nostra terra”. Guarda il video

Balsamico e intenso: Artas 2013 di Castello Monaci

Il Primitivo 2013 Artas è il top di gamma di Castello Monaci. Luigi Seracca Guerrieri descrive l’annata, di calore intenso, che conferisce al vino un particolare sentore balsamico. In tre parole? “Veramente molto buono”. Guarda il video

L'unico vigneto fortificato è Cupertinum

Il presidente della Cantina Cupertinum, Francesco Trono, ci parla del Copertino Rosso Riserva 2008. Un vino particolarmente apprezzato in Svezia, dove gli hanno dedicato un cavallo da corsa. La vinificazione di questo vino non avviene in legno, ma in vasche di cemento interrate e successivamente in acciaio. Guarda il video

D'Alfonso del Sordo: il Nero di Troia in purezza

Gianfelice D'Alfonso del Sordo ci parla della punta di diamante della sua Cantina: Guado San Leo 2012, Nero di Troia in purezza, frutto di 12 mesi in barrique e macerazioni prolungate. I tannini lo rendono perfetto abbinamento a carni rosse e formaggi stagionati. Guarda il video

Niente legno per lo Chardonnay di Poderi Angelini

Arriva da Manduria lo Chardonnay salentino prodotto da Poderi Angelini. Antonio Angelini ne descrive la corposità e i profumi intensi. Non fa legno, ma solo acciaio: la struttura di questo bianco può ingannare, ma deriva da una pratica solitamente utilizzata per i vini rossi. Guarda il video

In Italia

Cortona è Syrah. Le modifiche al disciplinare volute dai produttori lo confermano

Su 222 ettari vitati, 118 sono occupati dal celebre vitigno, mentre su […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto

Arriva il Brunello 2021 “fragrante e verticale”. Le Riserve 2020 sono l’opposto

Il nostro commento dopo la presentazione in anteprima delle ultime annate immesse […]

Leggi tutto

Addio a Carlo Speri, tra i pionieri della Valpolicella

Il 6 gennaio, all’età di 85 anni, è morto Carlo Speri, protagonista […]

Leggi tutto

Vini di Montagna (14): l’Etna

Anche al Sud si produce in alta quota. In Sicilia, sul vulcano […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati