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Vallepicciola: la nuova Cantina al centro di una wine experience indimenticabile

Vallepicciola: la nuova Cantina al centro di una wine experience indimenticabile

Nei mesi scorsi la Casa vinicola chiantigiana ha inaugurato la nuova Cantina, una struttura su tre piani, di cui due interrati, costruita in armonia con il paesaggio. Gli ospiti che decidono di visitare l’azienda hanno a disposizione quattro diversi tour all’insegna del relax e della grande enologia toscana

A dispetto del suo nome, l’azienda Vallepicciola non ha paura di pensare in grande. Lo dimostra il progetto della nuova cantina, inaugurata ufficialmente la scorsa estate. Si tratta di una struttura di 6.000 mq costruita in armonia con la natura circostante e pronta ad accoglieretutti i wine lover che desiderano vivere un’esperienza autentica nel cuore del Chianti Classico.

Un po’ di storia

L’azienda si trova a soli 10 minuti di macchina da Siena, nella campagna di Castelnuovo Berardenga (frazione di Vagliagli), e appartiene alla famiglia Bolfo dalla fine degli anni Novanta. Nel 1999 l’imprenditore Bruno Bolfo e la sorella Giuseppina, liguri di origini, decisero di ristrutturare un vecchio convento di suore da tempo abbandonato nelle vicinanze della loro casa di campagna a Pievasciata, altra frazione di Castelnuovo Berardenga. Oggi in quel luogo sorge il prestigioso hotel 5 stelle Le Fontanelle, intorno al quale è nata appunto l’azienda agricola Vallepicciola.

Alberto Colombo, amministratore delegato di Vallepicciola

Vallepicciola Tour e Chianti Classico Experience

Vallepicciola è aperta al pubblico tutto l’anno (da novembre a marzo su appuntamento). I visitatori possono scegliere fra quattro differenti tour (Vallepicciola Tour, Chianti Classico Experience, SuperTuscan Experience e Wine Safari Experience) a cui sono abbinate altrettante degustazioni. In particolare il Vallepicciola Tour include la visita della nuova cantina e della spumanteria. Dopo il calice di benvenuto, gli ospiti degustano tre vini aziendali in accompagnamento a salumi e formaggi locali, senza dimenticare l’assaggio dell’olio d’oliva di produzione propria (prezzo 25 euro a persona, durata di circa 1 ora). Il format Chianti Classico Experience si apre con la visita della cantina e della spumanteria. A seguire, il calice di benvenuto e la degustazione di tre etichette della linea Chianti Classico in abbinamento a salumi, crostini e formaggi locali più l’assaggio di olio d’oliva. Per chiudere in dolcezza, viene servito un bicchiere di Vin Santo e cantucci (prezzo 40 euro a persona, durata di 1 ora e 30 minuti circa).  

SuperTuscan e Wine Safari Experience 

Amate i vini da uve internazionali, ma con un’anima legata al terroir? Allora lasciatevi tentare dalla SuperTuscan Experience che, dopo il giro tra le vigne, propone il tour nei locali della cantina e spumanteria. Dopo l’immancabile calice di benvenuto sono previsti l’assaggio di un vino di un’annata in anteprima – che viene spillato direttamente dalla barrique – e la degustazione di cinque vini della linea SuperTuscan con salumi, crostini, formaggio e l’olio d’oliva. Il percorso si conclude con un bicchiere della grappa aziendale (80 euro a persona, 2 ore circa). Per chi ama i motori, infine, c’è la Wine Safari Experience: un tour dei vigneti a bordo di una jeep d’epoca seguito dalla visita completa della cantina e della spumanteria. Anche in questo caso dopo il calice di benvenuto si assaggia un’annata in anteprima dalla barrique per poi proseguire con una degustazione personalizzata di 7 vini aziendali in accompagnamento a salumi, crostini e formaggi locali con olio d’oliva. (105 euro a persona, 2 ore e 30 minuti).

Alle origini del progetto

Vallepicciola è un luogo di grande fascino paesaggistico: l’ambiente ideale per “staccare la spina” e concedersi un po’ di relax e riposo, lontani dai rumori della città. La proprietà si estende per 265 ettari tra boschi, uliveti e vigneti, questi ultimi pari a una superficie di 105 ettari, distribuiti sui territori collinari alla sinistra del fiume Arbia. Come spiega l’amministratore delegato Alberto Colombo, che guida un team di 24 persone: «Vallepicciola è nata 20 anni fa dalla volontà di gestire al meglio le vigne che ancora oggi circondano l’hotel Le Fontanelle. Nel 2011, dopo l’acquisizione di una società confinante e il reimpianto della maggior parte delle viti, è sorta la necessità di costruire la nuova cantina per vinificare gli allora 65 ettari totali, a cui nel frattempo se ne sono aggiunti altri 40, che entreranno in produzione nel 2021».

La Cantina circondata da vigneti e uliveti

Tre piani, di cui due interrati

Chi viene a visitare Vallepicciola non può non restare piacevolmente colpito dalla sua architettura. Il progetto di costruzione della Cantina, che è durato 6 anni, si è concluso nei mesi scorsi con l’edificazione dell’ultimo dei tre piani, di cui due interrati per mantenere la struttura in perfetta armonia con il paesaggio circostante.  «Sia la fase progettuale che quella realizzativa sono state interamente gestite dall’architetto Margherita Gozzi di Genova con gli obiettivi di ridurre al minimo l’impatto ambientale e sfruttare al massimo la gravità», spiega l’AD Alberto Colombo. «Non a caso due piani su tre sono interrati e il pavimento del piano più alto rimane al di sotto dell’altezza dei vigneti. Ogni livello è adibito a una diversa fase della lavorazione del vino, dallo scarico delle uve, alla vinificazione, fino all’affinamento».

La produzione e il piano riservato alle degustazioni

Nei due piani interrati gli ospiti hanno la possibilità di scoprire come si svolgono le varie fasi di produzione, mentre in quello superiore sono situate l’enoteca e ledue sale degustazione, di cui una più ampia adatta anche ai meeting. Le ampie vetrate affacciano direttamente sui vigneti, rendendo l’esperienza del wine tasting ancora più esclusiva e suggestiva.  Come precisa Alberto Colombo, anche la scelta dei materiali sottolinea il legame con la terra e il richiamo alla sostenibilità. «Gli esterni sono stati rivestiti con le pietre ricavate durante lo scasso effettuato per costruire la Cantina e impiantare i nuovi vigneti. All’interno, invece, troviamo numerose volte in legno che vogliono far vivere al visitatore la sensazione di trovarsi dentro una botte di rovere». E per gli ambienti del piano superiore? «Legno e corten si fondono insieme creando un ambiente caldo e moderno, che aiuta gli ospiti a rilassarsi e concentrarsi durante la degustazione».

La sala degustazione

La filosofia in vigna

L’approccio green e sostenibile di Vallepicciola è al centro anche dell’impostazione agronomica in vigna. «I nostri 13 vini sono prodotti usando esclusivamente le uve di proprietà. Gli ettari di Sangiovese sono circa 45, da cui nascono le tre declinazioni del Chianti Classico. Il resto è diviso tra Cabernet Sauvignon (circa 15 ettari), Cabernet Franc (13) Pinot nero (12) Merlot (9) e altre varietà tra cui Chardonnay e Syrah. Gli impianti più datati hanno quasi 30 anni, i più recenti sono dello scorso anno, con un’età media tra i 10 e i 15 anni». Il custode delle vigne, ovvero agronomo aziendale, è Francesco Beni, mentre il consulente enologo è Riccardo Cotarella e il responsabile tecnico Erasmo Mazzone. «I vigneti sono stati selezionati e impiantati in base alla composizione dei suoli e delle zone, dove si alternano argille, marne calcaree, marne bluastre, tufo, arenarie e sabbie. Proprio questa grande ricchezza pedologica ci consente di produrre vini fortemente legati al territorio, espressione dell’unicità del terroir».

Lapina e Boscobruno

Quali sono le etichette di punta aziendali? «Sicuramente il Lapina Chianti Classico Gran Selezione, che è la nostra migliore espressione di Sangiovese selezionato dal vigneto Lapina. Tra gli internazionali, Boscobruno, Pinot nero di Toscana, è un prodotto di nicchia che ci rende unici e ben riconoscibili al pubblico, anche questo proveniente dal vigneto Boscobruno», conclude l’AD Alberto Colombo. Ad oggi sono prodotte 320 mila bottiglie all’anno, con l’obiettivo di raggiungere le 600 mila quando gli ultimi vigneti impiantati entreranno in produzione.

Realizzato in collaborazione con Vallepicciola

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© Riproduzione riservata - 27/10/2020

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