In Italia

In Italia

Valentino Tesi è miglior sommelier d’Italia Ais 2019

25 Novembre 2019 Civiltà del bere
Valentino Tesi è miglior sommelier d’Italia Ais 2019

È ancora toscano il campione nazionale dell’Associazione italiana sommelier. Valentino Tesi (membro della Delegazione di Pistoia) è stato proclamato ieri Miglior sommelier d’Italia Ais 2019, al termine di un’agguerrita finale a Verona.

Il 53° Congresso Nazionale dell’Associazione italiana sommelier ha incoronato Valentino Tesi miglior sommelier d’Italia Ais 2019 – Premio Trentodoc. Il vincitore del titolo ha battuto in finale il molisano Carlo Pagano, mentre in terza posizione, pari merito, si posizionano il bergamasco Stefano Berzi e il bresciano Artur Vaso, superati nella semifinale.

Dopo la Toscana, il titolo nazionale di Miglior Sommelier Ais 2019

Il titolo nazionale corona un anno di successi per Valentino Tesi, che a luglio aveva già guadagnato il titolo di Miglior sommelier Ais della Toscana, dopo essersi qualificato come vicecampione italiano nel 2018 e Miglior sommelier del Vermentino nel 2017. “La finale ha dimostrato il livello qualitativo della scuola di formazione messa in campo da Ais”, ha commentato Antonello Maietta, presidente nazionale di Ais.

Prosegue la sinergia tra Ais e Istituto Trentodoc

“La collaborazione dell’Istituto Trentodoc con Ais prosegue proficuamente da alcuni anni, così come la partnership del premio Miglior Sommelier d’Italia, che coniuga l’eccellenza della professionalità e competenza dei soci Ais con la costante crescita qualitativa e di reputazione della produzione dei nostri associati”, ha commentato il presidente Enrico Zanoni.

Il ruolo del sommelier nel turismo enogastronomico

Accanto al concorso, focus del 53° Congresso Ais è stato il turismo enogastronomico. Il convegno di apertura ha messo in rilievo la trasformazione del terroir in vera e propria destinazione turistica, analizzando il rapporto di Ais con l’enoturismo e il ruolo del sommelier, che può divulgare attraverso il vino i temi della cultura e del bello. Uno studio del 2018 dell’Università di Bergamo evidenzia, nella scelta di una destinazione, l’importanza della presenza di un’offerta enogastronomica per il 63% degli italiani e per il 49% degli stranieri intervistati.

In foto, da sinistra: Marco Aldegheri (presidente Ais Veneto), Antonello Maietta (presidente nazionale Ais), Valentino Tesi (miglior sommelier d’Italia Ais 2019) e Sabrina Schech, direttore dell’Istituto Trentodoc

In Italia

Citra: Caroso 50°, autentica espressione d’Abruzzo

La cooperativa che riunisce 3.000 famiglie di viticoltori del territorio festeggia il […]

Leggi tutto

Tutto quello che c’è da sapere sul Kerner (incluso il legame sempre più stretto con l’Alto Adige)

Nasce dall’incrocio genetico tra Schiava grossa e Riesling, effettuato in Germania nel […]

Leggi tutto

Franz Pardatscher è il nuovo presidente di Cantina Colterenzio

Cambio ai vertici della Cantina Colterenzio. Dopo 18 anni di onorato servizio, […]

Leggi tutto

Antichi Poderi Jerzu protagonista all’Enoluogo di Civiltà del bere

Il 18 novembre il nostro “salotto del vino” milanese ha ospitato questa […]

Leggi tutto

Tal 1930 e Tal 1908: si rinnova l’arte del blend secondo Cantina Bozen  

L’annata 2022 dei due vini premium aziendali vede in un caso l’aumento […]

Leggi tutto

Sorgono e il Mandrolisai, un territorio ricco di fascino e vecchie vigne da preservare

Riflessioni a margine della manifestazione “Autunno in Barbagia”, che ci ha permesso […]

Leggi tutto

Moncalisse, il Trentodoc di Karoline e Julia Walch

Nasce alle pendici del Caliso, da cui il nome, in una posizione […]

Leggi tutto

I vini del Collio tra posizionamento e percezione rispetto al territorio

La nuova manifestazione Collio Evolution (andata in scena lo scorso 25-27 ottobre) […]

Leggi tutto

I Vignaioli Valle di Mezzane presentano la Carta dei suoli in 3D all’Enoluogo

Frutto di un lavoro di zonazione, la nuova mappa della vallata che […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati