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Vacanze in vigna a settembre? Tre idee tra gusto e natura

6 Settembre 2020 Jessica Bordoni

Le ferie estive sono finite, ma non la nostra voglia di viaggiare. E allora spazio alle vacanze in vigna a settembre. Oggi vi parliamo di Travaglino in Oltrepò Pavese, Ruffino nel Chianti e Baglio di Pianetto in Sicilia, nel comprensorio della Doc Monreale: tre mete per chi cerca un’hospitality completa, pernottamento e ristorante inclusi.

Più di un italiano su tre (precisamente il 38%) è interessato a “vivere un’esperienza enoturistica”. Così afferma una delle ultime ricerca pubblicata sul tema, commissionata dall’Osservatorio Reale Mutua Assicurazioni dedicato all’agricoltura. Il mese di settembre, complice la vendemmia in corso, è uno dei periodi migliori per organizzare vacanze in vigna, che proprio in queste settimane sfoggiano la loro “chioma” più fluente. Dove andare? Da nord a sud, ecco tre wine destination che assicurano una degustazione guidata, ma anche una cucina territoriale e la possibilità di pernottare in loco.

Travaglino

L’Oltrepò Pavese è il maggiore comprensorio vinicolo della Lombardia. Travaglino, azienda simbolo del territorio di proprietà della famiglia Comi da cinque generazioni, ha approfittato dei mesi scorsi per rifare il look del suo ampio wine garden, situato nella corte antistante la Cantina e inaugurato all’inizio della stagione estiva. Le degustazioni guidate sono organizzate all’aperto, immersi nella natura del parco secolare di 3 ettari che circonda la tenuta. Una passeggiata al suo interno permette di ammirare imponenti esemplari di frassini, roveri e cipressi centenari. L’area verde accoglie anche alcuni daini, diventati le mascotte aziendali.

L’ingresso alla tenuta di Travaglino

Le Cantine storiche e la Locanda

La proprietà si sviluppa su una superficie di 400 ettari (di cui 80 vitati) in un corpo unico che include 12 cascine, il borgo storico e la villa signorile: un complesso formato dalla corte patronale, l’oratorio e le abitazioni coloniche. Le parti più antiche della struttura risalgono all’anno Mille, quando l’area fungeva da monastero. Dal wine garden partono i tour di visita delle Cantine storiche. Imperdibile la tappa alla ghiacciaia o neviera medievale: un ambiente sotterraneo dove la neve veniva immagazzinata per essere trasformata in ghiaccio per la conservazione dei cibi. Collegata agli ambienti della Cantina anche la panoramica Locanda. Fondata negli anni Cinquanta e riqualificata dalla famiglia Comi, si propone come hotel di charme con quattro camere e una suite. Per un pranzo o una cena tradizionale prenotate un tavolo al ristorante interno.

Travaglino
Località Travaglino, Calvignano (Pavia)
0383.87.22.22 info@travaglino.it

Ruffino

La vostra destinazione è la Toscana? Tra gli indirizzi da segnarsi c’è sicuramente Ruffino, storico marchio (oggi parte del gruppo Constellation Brands) che l’anno scorso ha inaugurato il Relais della Tenuta chiantigiana di Poggio Casciano, a Bagno di Ripoli. L’hospitality si sviluppa all’interno di una villa del XIV secolo circondata da un giardino all’italiana. In tutto sette stanze matrimoniali, che affacciano sui vigneti e sul parco, ristrutturate in stile country nel rispetto dell’identità del luogo e con richiami rinascimentali.

Le camere di Poggio Casciano, Relais di Ruffino

Il Relais e il ristorante

Gli ospiti della struttura hanno a disposizione una piscina a sfioro, un campo da bocce e una sala da biliardo. E poi c’è l’offerta enoturistica in senso stretto, che comprende la visita alle Cantine storiche e ai vigneti e la degustazione guidata dei vini simbolo della Tenuta. Adiacente al Relais c’è la Locanda Le Tre Rane – Ruffino, capitanata dallo chef Stefano Frassineti. Il menu si ispira alle ricette della tradizione toscana, seguendo le stagioni e utilizzando prodotti del territorio. Con la riapertura estiva è stato inaugurato il nuovo spazio esterno: una pergola per pranzi, aperitivi e cene open air circondati dal verde, accessibile anche durante le vacanze in vigna a settembre.

Ruffino – Tenuta Poggio Casciano
Via Poggio al Mandorlo 1, Quarate – Bagno a Ripoli (Firenze)
055.64.99.71

Baglio di Pianetto

A Santa Cristina Gela, circa 25 chilometri da Palermo, sorge Baglio di Pianetto, l’azienda fondata alla fine degli anni Novanta dal conte Paolo Marzotto, venuto a mancare lo scorso maggio (qui un ricordo commosso della nostra firma Cesare Pillon). Oasi di pace e silenzio immersa tra antichi vigneti e uliveti, la Cantina si trova a 650 metri di altezza nel cuore della Doc Monreale. Si può soggiornare nell’Agrirelais, un’elegante dimora di campagna con grandi saloni e ambienti raccolti, tra cui la stanza di lettura e la luminosa veranda sul giardino. Le 14 stanze portano il nome dei vini di Baglio di Pianetto e sono arredate in modo originale e diverso tra loro.

L’agrirelais di Baglio di Pianetto

Le formule di degustazione

Tra i punti di forza dell’offerta enoturistica c’è anche il ristorante. Lo chef Vito Priolo propone un menu a chilometro zero, utilizzando ingredienti freschi di giornata acquistati nei mercati locali. Quanto alla degustazione dei vini aziendali, si può scegliere fra la formula standard che dura un’ora e include un tour guidato della Cantina e l’assaggio di quattro etichette, di cui due della linea dei Monovarietali Bio e due di quella dei Classici. In alternativa c’è il “pacchetto convenzionali vs naturali” che permette di scegliere tra quattro vini: due etichette prodotte da viticoltura tradizionale (ma rigorosamente bio) e le due etichette della linea Natyr. Si tratta dei monovarietali Insolia e Petit Verdot, due vini non filtrati, senza solfiti aggiunti e ottenuti da soli lieviti indigeni.

Baglio di Pianetto
Via Francia, S. Cristina Gela (Palermo)
091.85.70.002 info@bagliodipianetto.it

Foto in apertura: il wine garden di Travaglino

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