Mondo

Mondo

Un aiuto per affrontare la catastrofe dell’Ahr in Germania

L’Ahr, la regione vinicola nel Nord-ovest della Germania famosa per i suoi Pinot nero, è in ginocchio per l’alluvione che l’ha colpita la scorsa settimana. Centocinquanta morti e 670 feriti sono numeri destinati a crescere. Alcune cantine sono andate distrutte, i danni ai vigneti sono ancora da calcolare. Il conto corrente per dare un aiuto concreto.

Un paesaggio romantico, imbellito da case a graticci, vigneti appiccicati alla roccia come nidi di rondini e in mezzo le acque del fiume Ahr che lentamente scendono verso il Reno. Così si legge normalmente nelle descrizioni dell’Ahr, una delle zone vinicole più belle della Germania, famosa anche per i suoi eccellenti Pinot nero. Da mercoledì scorso, però, questo piccolo paradiso, poco al di là del 50° latitudine nord, si è trasformato in un incubo. Piogge con oltre 150 litri per mq sono cadute in poche ore, trasformando il fiume Ahr in un torrente selvaggio che ha portato morte e distruzione. Già adesso si parla della più grande inondazione che abbia colpito la Germania negli ultimi 70 anni.

150 le vittime accertate

Oltre 150 persone hanno perso la vita e 670 sono i feriti, ma i numeri delle vittime sono destinati a salire quando sarà possibile andare a cercare le oltre 1.300 persone disperse – anche in altre regioni colpite dal maltempo. Domenica sera ancora molte linee telefoniche erano fuori uso e le notizie sui danni a persone e cose peggioravano di ora in ora.


L’Ahr conta circa 560 ettari a vigneto, il 65% dei quali è coltivato a Pinot nero (Spätburgunder)

I danni alle Cantine

Su Facebook, Julia Bertram, grande talento tra i giovani viticoltori della regione, scrive: “Tutto il nostro deposito di bottiglie e la cantina sono completamente distrutti.” Ancora è impossibile calcolare con precisione i danni. La violenza dell’acqua ha sbriciolato ponti e strade e molti viticoltori non possono ancora raggiungere le loro cantine. Ma nel cuore dell’Ahr, tra Marienthal, Dernau e Rech, i danni assumeranno probabilmente dimensioni catastrofiche. Nella migliore delle ipotesi un’intera annata di vino è stata annientata. La riparazione dei muretti a secco, dei vigneti e delle infrastrutture richiederà enormi sforzi umani ed economici negli anni a venire.

Il contributo degli altri produttori tedeschi

In questo contesto è bello vedere la solidarietà dei colleghi di regioni più fortunate. Al telefono, MW Caro Maurer, mi elenca i primi aiuti: Klaus Peter Keller del Rheinhessen ha mandato pompe, tubi e generatori di corrente e con simili interventi anche Frank Schönleber e Cornelius Dönnhoff della Nahe sono prontamente intervenuti.

Il conto corrente per le donazioni

Per la lunga e faticosa ricostruzione di questa regione vinicola servono però anche aiuti economici. Pertanto la VDP, la prestigiosa associazione dei produttori tedeschi di vini di qualità, ha creato presso la Rheingauer Volksbank un conto bancario per le donazioni:

Rheingauer Volksbank
IBAN: DE 21 5109 1500 0000 2045 28
BIC: GENODE51RGG
Causale: Solidarität Ahr Weinbau

Foto di apertura: mercoledì scorso nella regione vinicola dell’Ahr sono caduti 150 l di pioggia per mq in poche ore provocando danni incalcolabili

Tag

Mondo

Herita Marzotto rafforza la sua presenza in Willamette Valley (Oregon)

Herita Marzotto Wine Estates prosegue il suo piano di espansione nelle AVA […]

Leggi tutto

Dazi Usa al 15%. Il Parlamento europeo approva la proposta di accordo

Lo scenario peggiore si evita – cioè dazi Usa insostenibili del 50 […]

Leggi tutto

L’Australia potrà usare il nome Prosecco e il Mercosur entrerà in vigore (provvisorio) a maggio

In base a un accordo commerciale con l’Ue, l’Australia sarà il primo […]

Leggi tutto

Il ricordo di Michel Rolland, enologo volante che ha conquistato (e diviso) il nostro mondo

Originario di Bordeaux, è stato uno dei primi professionisti a costruire una […]

Leggi tutto

L’arancione che sfuma: gli orange wine oltre la moda

I vini macerati sulle bucce, un tempo simbolo del movimento naturale, oggi […]

Leggi tutto

Champagne trends: la rivincita del Meunier

Storicamente considerata un’uva di serie B rispetto allo Chardonnay e al Pinot […]

Leggi tutto

Prosecco in crescita e Champagne sotto pressione: nuovo equilibrio delle bollicine

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Silicon Valley Bank Report: agire prima di toccare il fondo

L’annuale analisi curata da Rob McMillan evidenzia le criticità e le prospettive […]

Leggi tutto

Dazi Usa: il paradosso di una vittoria legale che spaventa il mercato

Dopo la bocciatura dei dazi imposti dall’amministrazione Trump da parte della Corte […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati