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Think Asia, Think Hong Kong. Milano guarda a Oriente

11 Settembre 2014 Civiltà del bere
Hong Kong è il principale hub commerciale d'Oriente, la prima tappa d'ingresso nel mercato asiatico, una via d’accesso privilegiata per la Cina. Ma non solo questo si scopre a Think Asia, Think Hong Kong, l'appuntamento organizzato dall'Hong Kong Trade Development Council (HKTDC) come punto d'incontro e confronto con il mondo imprenditoriale del Sol Levante. Dopo le scorse edizioni in Regno Unito, Giappone e Usa, la campagna torna nuovamente in Europa, a Parigi e Milano. Per le aziende italiane, l'appuntamento nel capoluogo lombardo è il 30 ottobre a Palazzo Mezzanotte. LE RADICI DEL SUCCESSO - Questo evento nasce per comunicare le peculiarità di Hong Kong quale centro finanziario e commerciale di rilievo internazionale. Oggi tante storie imprenditoriali di successo testimoniano come questa città sia stata la piattaforma ideale per la loro realizzazione. È il caso del veneziano Massimo Sfriso, da 25 anni a Hong Kong, che nel tempo ha creato una catena di otto gastronomie "di quartiere" specializzate nei sapori del Bel Paese. Oppure dello chef Umberto Bombana, nato a Bergamo nel 1963, il più stellato al mondo fra gli italiani all'estero (il suo ristorante 8 1/2 Otto e Mezzo ha meritato 3 stelle Michelin per 3 anni di fila): per lui, Hong Kong è un posto unico dove esercitare il proprio talento. NEL DETTAGLIO - Il programma di Think Asia, Think Hong Kong prevede un simposio articolato in due sezioni tematiche, dalle 10 alle 12.50, seguito da un networking lunch; nel pomeriggio, invece, spazio agli incontri b2b riservati alle aziende. Tanti gli ospiti di rilievo, a partire dai relatori: C. Y. Leung, quarto chief executive della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong, Victor Chu (chairman, First Eastern Investment Group), Tommy Lui (executive director, Head of Freight Management, LF Logistics) e Callisto Fedon (chairman, Giorgio Fedon & Figli SpA). L'evento coinvolge dirigenti d'azienda, piccole e medie imprese, ma anche fornitori di servizi (legali, di contabilità, distribuzione, IT), intermediari, economisti, accademici e opinion leader. È un'altra possibilità, che integra l'esperienza fortemente positiva della Hong Kong Wine & Spirits Fair (ecco il commento di alcune aziende italiane partecipanti), per avvicinarsi meglio e più consapevolmente alle nuove opportunità del mercato asiatico. Per maggiori informazioni: www.thinkasiathinkhk.com Per registrarti clicca qui.

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