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Tenuta Perano, l’essenza del Chianti Classico

Tenuta Perano, l’essenza del Chianti Classico

Estrema finezza insieme a grande potenza sono le caratteristiche dei Chianti Classico di Tenuta Perano, ultima acquisizione di Frescobaldi. Qui il patrimonio naturale è accompagnato solo da minimi interventi dell’uomo, per ottenere il meglio dalla vite

Può un Chianti Classico riassumere in sé i profumi e la finezza che donano le uve allevate in alta quota e il corpo e la potenza che regalano i grappoli delle aree meno elevate? Sì, lo può fare: «Questa è proprio la caratteristica distintiva del Chianti Classico di Tenuta Perano», dichiara Nicolò D’Afflitto, enologo e direttore tecnico di Frescobaldi. La tenuta, di proprietà della storica famiglia toscana dal 2017 – ma già in conduzione dal 2014 – è composta da due anfiteatri naturali ricamati di vigneti con terrazzamenti esposti a sud, sud-ovest, tra i 400 e i 600 metri slm con pendenze fino al 20%. Questa disposizione crea le condizioni microclimatiche ideali perché le uve maturino al meglio anche a questa altitudine. Mentre i boschi intorno favoriscono un flusso di ventilazione che mantiene i grappoli sani.

Tenuta di Perano si estende su 250 ettari

La “formula Frescobaldi” in vigna

La Tenuta di Perano si estende su 250 ettari, di cui 60 vitati ed è localizzata principalmente nel comune di Gaiole in Chianti (Siena), nel cuore del Chianti Classico. Le varietà allevate sono all’85% Sangiovese e per il resto Canaiolo, Merlot e Cabernet Sauvignon. I suoli sono ricchi di scheletro, con percentuali variabili di argilla, limo, alberese, galestro e macigno chiantigiano. «Condizioni che portano la vite ad adattarsi anche a scarsità di acqua e sostanza organica», spiega il direttore tecnico agrario Gianni Luchini, «andando con le proprie radici in profondità. Qui non si effettua irrigazione, neppure quella di soccorso, anche nelle annate più difficili e siccitose». La concimazione è fatta attraverso l’utilizzo dei sovesci. Le piante sono allevate principalmente a cordone speronato con potature corte a 2 gemme. La densità media è di 5.000 ceppi/ha e le rese non superano i 60-65 q/ha. La raccolta è esclusivamente manuale.

La “formula Frescobaldi” in cantina

Le uve vengono selezionate la prima volta in vigna, con una vendemmia in due-tre passaggi, la seconda in cantina, con un tavolo di selezione integrato nella pigiadiraspatrice di ultima generazione, e la terza con un ulteriore tavolo di selezione. La barricaia è completamente interrata sotto il giardino che, essendo irrigato, mantiene naturalmente nell’ambiente sottostante umidità e temperatura costante tutto l’anno. Al suo interno sono ospitate 1.800 barrique e botti da 20 a 80 hl. 

Lamberto Frescobaldi

Una Tenuta, tre anime

«Tenuta Perano completa la nostra missione “Cultivating Toscana Diversity”», afferma il presidente Lamberto Frescobaldi, «cioè quella di coltivare ed esaltare le unicità della Toscana. Qui abbiamo trovato il luogo ideale per esprimere non solo la nostra filosofia, ma anche le differenze che, in una stessa area, ci possono essere da un vigneto all’altro». Gli splendidi anfiteatri che ospitano i vigneti, infatti, presentano condizioni pedoclimatiche diverse e complementari. Un’unica Tenuta dotata di tre anime, ognuna destinata a divenire un vino diverso: il Chianti Classico, il Chianti Classico Riserva e Rialzi, Chianti Classico Gran Selezione.

I Chianti Classico della Tenuta: annata e Riserva

Tenuta Perano Chianti Classico Docg

È caratterizzato da una grande complessità, colore violaceo tipico del Sangiovese del Chianti Classico.

Tenuta Perano Chianti Classico Riserva Docg

Affinato per 24 mesi in botte grande come da tradizione toscana, denota eleganza, tannini finissimi e una lunga persistenza, che ne fanno un vino di grande longevità.

Rialzi, la Gran Selezione da single vineyard

Rialzi Chianti Classico Gran Selezione Docg

Uscito per la prima volta nel 2019 con l’annata 2015, è il cru della tenuta. Le uve nascono in un vigneto di 3 ettari di 20 anni d’età, esposto a sud e ovest, dove il suolo è ricco di pietre e garantisce un perfetto drenaggio. La resa è limitata a 38 q/ha. Il vino riposa oltre 36 mesi in barrique nuove. Dall’eleganza sapientemente equilibrata con la trama tannica e di grande struttura, riunisce in sé le caratteristiche del territorio: mineralità, freschezza e sapidità.

Realizzato in collaborazione con Tenuta Perano

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© Riproduzione riservata - 24/10/2020

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