In Italia

In Italia

Tenuta La Viola: vini da aspettare

15 Luglio 2010 Roger Sesto
«La nostra azienda si trova sulle colline di Bertinoro. In questi anni abbiamo dedicato la maggior parte del tempo alla cura del suolo e dei nostri vigneti. Crediamo che i migliori risultati siano dati dalla terra e dalle persone che vi lavorano. È la loro professionalità, storia e passione a contribuire in modo determinante alla qualità e al carattere dei vini ottenuti». È questa la filosofia di Stefano Gabellini, patron della Cantina, che insieme alla madre Lidia e con il supporto dell’enologo Franco Calini punta a prodotti molto tipici, strettamente legati al territorio e destinati agli abbinamenti con la cucina della tradizione romagnola. «L’azienda», continua, «in questi anni è cresciuta e dal 1998, anno in cui cominciammo a imbottigliare, molte cose sono cambiate. Abbiamo rinnovato i vigneti – oggi 5 ettari – e abbiamo ampliato la cantina, producendo circa 30 mila bottiglie all’anno». Tra le etichette di punta di Tenuta La Viola va considerato il Sangiovese di Romagna Superiore Il Colombarone, che nasce da un’attenta selezione delle migliori uve ed è affinato per metà in barrique per 6 mesi e per il resto in acciaio, oltre a maturare in vetro per almeno 8-10 mesi. Sono circa 11 mila bottiglie l’anno, che si affiancano all’altro prodotto di punta dell’azienda, il Pethra Honorii. «È un vino la cui piacevolezza cresce col tempo; noi fra un po’ commercializzeremo il 2008, ma si esprimerà al meglio», sottolinea Gabellini, «solo a partire dal prossimo anno. Per altri 36 mesi continuerà a evolversi positivamente, per raggiungere l’apice intorno agli 8 anni dalla vendemmia. Per esempio fra le varie annate serbate in cantina, il top da degustare ora è la 2001, figlia di una vendemmia leggermente ritardata per godere di un tocco di surmaturazione che ha reso perfetto il frutto, al di là del puro grado zuccherino. Oggi mostra ancora una veste rubino intensa, profumi speziati e inebrianti di frutta rossa matura, un gusto croccante, vivo, ricco di tannini e persistente».

In Italia

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto

Trova le differenze (1): Nerello Mascalese vs Nerello Cappuccio

Prima puntata di una nuova serie per inquadrare quei vini o vitigni […]

Leggi tutto

Vendemmia 2025: produzione in linea con il 2024, ma il +6% di giacenze sono un problema

I dati definitivi si attestano sui 44 milioni di ettolitri. Gli stock […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: non solo sommelier ma comunicatori

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Brachetto d’Acqui. Il vino di San Valentino, ma non solo

L’incontro a Milano con il “re del cioccolato” Ernst Knam è l’occasione […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati