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Taiwan e Filippine: due mercati in ascesa

19 Novembre 2018 Civiltà del bere
A Taiwan e nelle Filippine i winelover crescono e chiedono più qualità. Una selezione di aziende italiane ha scelto di incontrare direttamente il trade di questi due mercati emergenti partecipando al Simply Asia Tour 2018 organizzato da Iem (International Exhibition Management). Un'occasione per fare il punto sulle strategie italiane alla conquista dell'Estremo Oriente (in foto: Manila, Filippine).
«I produttori dello Stivale devono intercettare e soddisfare la domanda di vini di fascia medio-alta, comunicando l’eccellenza produttiva dell’enologia italiana», spiega Marina Nedic, managing director di Iem. L’import vinicolo complessivo di Taiwan è in forte incremento: nel 2017 vale oltre 171 milioni di euro, +8,4% dal 2016. Cresce la domanda di etichette d’alta gamma insieme al prezzo medio, che nel 2017 tocca i 7,88 euro al litro (+7,6%). «Il prezzo del vino made in Italy segue questo trend: pur attestandosi leggermente sotto la media (6,96 euro al litro), vola al +14%», precisa Marina Nedic.

Testa a testa con i produttori statunitensi

L’Italia è il terzo partner commerciale di Taiwan per valore (15,11 milioni di euro) e secondo per quantità (21,72 mila ettolitri), dopo la Francia. Il Belpaese vede un testa a testa con gli Stati Uniti (16,82 milioni di euro per 13,09 mila ettolitri). Le percentuali di crescita giocano a nostro vantaggio: +24,3% contro +12,8% in valore (anche se in termini assoluti gli Usa pesano 1,71 milioni di euro in più), mentre in termini di ettolitri il vino americano perde il -4,3% (contro il +9% italiano)

I vini Dop che piacciono a Taiwan

Il made in Italy di qualità è largamente rappresentato dai rossi toscani, piemontesi e (in misura minore) veneti: insieme valgono quasi metà del mercato dei vini imbottigliati Dop (2,99 milioni di euro su 6,86). Bene, in prospettiva, anche l’Asti spumante (0,46 milioni di euro, +71,7%) e i bianchi da Veneto (0,2 milioni di euro, +90,1%), Trentino Alto Adige e Friuli (0,23 milioni di euro, +82% per entrambe le regioni).

Nelle Filippine cresciamo a doppia cifra

Le Filippine, a loro volta, si confermano un mercato piccolo ma in divenire, con un incremento a doppia cifra tra 2016 e 2017 (rispettivamente +12% e +10,9%). il valore complessivo delle importazioni di vino è di 31,49 milioni di euro nel 2017 per 132,66 mila ettolitri. Con 1,24 milioni di euro per 7,16 mila ettolitri nel 2017, il commercio del vino made in Italy rappresenta una nicchia in forte espansione. «Abbiamo registrato +63,7% in valore e +36,5% in quantità nell’ultimo anno», commenta Marina Nedic. «Siamo il sesto Paese esportatore per importanza, dopo Stati Uniti, Australia, Spagna, Francia, Cile e Singapore. Ma eccezion fatta per le prime due nazioni, il resto dei partner commerciali pesa fra i 3,68 e i 2,1 milioni di euro complessivi: valori facilmente raggiungibili (e superabili) con la giusta strategia».

Grandi rossi e bollicine made in Italy

Cresce il mercato delle etichette a denominazione e il loro prezzo medio (6,08 euro al litro, + 54,5%). Il vino esportato dall’Italia verso le Filippine ammonta a oltre 2,8 milioni di euro nel 2017 (dati Istat, che comprendono le bottiglie importate nel Paese asiatico e quelle "in transito" verso altri mercati): di questi, 1,45 milioni di euro sono rappresentati dai vini Dop (+85,4% dal 2016). I winelover filippini amano i rossi: un terzo dei vini a denominazione è rappresentato dai rossi toscani (più di 502 mila euro, +467,7%), seguiti dai cugini piemontesi (109 mila euro). Bene anche le bollicine (Asti, Prosecco e altri spumanti).

Simply Italian Great Wines Asia 2018

I Simply Italian Great Wines tornano in Estremo Oriente per la nona edizione dell’Asia Tour. L’evento ideato da Iem (International Exhibition Management) per promuovere e favorire le opportunità commerciali del vino italiano nel mondo porta una selezione di aziende di qualità del Belpaese a contatto diretto con il trade di due mercati emergenti: Taiwan (oggi, 19 novembre, a Taipei) e Filippine (a Manila il 20 novembre). Il programma prevede il tasting guidato “Discover the iconic wines of the Grandi Marchi, Italy’s Premium Brands”, a cura dell’Istituto Grandi Marchi, e il walk-around tasting di tutte le aziende protagoniste, dedicato ai professionisti e alla stampa di settore. Per info: www.simplyitaliangreatwines.com

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