In Italia

In Italia

Successo per la Biennale Enogastronomica fiorentina

17 Novembre 2010 Emanuele Pellucci
Grande successo di pubblico, non solo fiorentini ma anche molti appassionati stranieri, sta avendo in questi giorni a Firenze la seconda edizione della Biennale Enogastronomica, che si concluderà il 22 novembre. Ristoranti, caffetterie, aziende vinicole, palazzi storici e naturalmente vie e piazze fiorentine sono coinvolti in questa manifestazione riproposta lo scorso anno dopo una vecchia esperienza promossa dal celebre e compianto enogastronomo fiorentino Leo Codacci, tra i massimi cultori della tradizione culinaria toscana. Tra i numerosi appuntamenti in calendario grande successo ha riscosso la degustazione dal tema “L’altra faccia del Chianti Classico: i Supertuscan”, con la partecipazione di dieci produttori chiantigiani che hanno presentato a un foltissimo pubblico di appassionati italiani e stranieri i loro rinomati Supertuscan. Vini che hanno scritto la storia di questa particolare tipologia che ha contribuito indubbiamente a rilanciare e a valorizzare, a partire dai primi anni Ottanta, la vitivinicoltura toscana nel mondo. Tra essi nomi storici come Tignanello (Antinori), Cabreo Il Borgo (Tenute Folonari), Le Pergole Torte (Montevertine) e Romitorio di Santedame (Ruffino), e altri nati successivamente come Corbaia (Castello di Bossi), Il Carbonaione (Podere Poggio Scalette), Alleanza (Castello di Gabbiano), Giorgio Primo (Fattoria La Massa), Cavalli Tenuta degli Dei (azienda omonima) fino al più recente Coevo (Cecchi). Introdotta dal collega Leonardo Romanelli, in veste di direttore artistico della Biennale, la degustazione, presenti i produttori e i responsabili delle aziende, si è svolta nella chiesa sconsacrata del convento ex Leopoldine.

In Italia

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto

Arriva il Brunello 2021 “fragrante e verticale”. Le Riserve 2020 sono l’opposto

Il nostro commento dopo la presentazione in anteprima delle ultime annate immesse […]

Leggi tutto

Addio a Carlo Speri, tra i pionieri della Valpolicella

Il 6 gennaio, all’età di 85 anni, è morto Carlo Speri, protagonista […]

Leggi tutto

Vini di Montagna (14): l’Etna

Anche al Sud si produce in alta quota. In Sicilia, sul vulcano […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto

I 30 anni della Doc Verduno Pelaverga, enclave distintiva nel feudo del Barolo

Una piccola patria di 35 ettari e meno di 260 mila bottiglie. […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati