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Sélections Mondiales Canada 2016: i vini italiani in evidenza

6 Giugno 2016 Emanuele Pellucci
Non è stato un successo straordinario come quello dello scorso anno quando i vini italiani furono i protagonisti assoluti, ma anche questa 23esima edizione di Sélections Mondiales des Vins Canada, che si è svolta nei giorni scorsi a Québec, ha riservato non poche soddisfazioni ai prodotti del Belpaese. A cominciare dalla gran medaglia d’oro conquistata dalla Vernaccia di Oristano Riserva (vendemmia 2003!) dell’azienda Silvio Carta, la sola in questa categoria assegnata all’Italia, per continuare con ben 58 medaglie d’oro e 22 d’argento.

La classifica del medagliere 

C’è da osservare che quest’anno la partecipazione complessiva dei campioni provenienti da ogni parte del mondo è leggermente calata (dai 2.151 campioni del 2015 ai 2.000 di quest’anno), una flessione che ha interessato in ugual misura tutti i principali Paesi produttori europei, anche se ancora una volta Sélections Mondiales ha confermato di rappresentare il più importante concorso enologico del continente americano. Applicando la normativa dell’Oiv (Organisation de la Vigne et du Vin, che da sempre patrocina il concorso e che a Québec era rappresentata dal direttore aggiunto Yann Juban, anch’egli membro della giuria) che prevede l’attribuzione delle medaglie fino ad un massimo del 30% dei campioni presentati, quest’anno sono stati assegnati 600 riconoscimenti: 9 gran medaglie d’oro, 430 d’oro e 161 d’argento. La classifica del medagliere è guidata dalla Francia con 100 riconoscimenti (quasi un terzo dei campioni partecipanti ha ottenuto una medaglia), seguita da Spagna (84), Italia (81), Cile (75) e Portogallo (51).

I giudici

A valutare i campioni di vino nell’arco di quattro giorni di degustazioni sono stati 83 esperti (enologi, giornalisti e buyer) di 24 Paesi, alcuni dei quali hanno partecipato anche a un parallelo concorso denominato Coupe des Nations riservato a prodotti canadesi non solo vinicoli. Sebbene la competizione come Sélections Mondiales sia giunta alla 23esima edizione (la sua istituzione risale al 1983 per iniziativa della SAQ, la Société des Alcool du Québec, il monopolio della Provincia), dal 2007 l’organizzazione è passata a una società che fa capo all’avvocato Ghislain K.-Laflamme e agli editori Denis et Pierre Paul-Hus che ne hanno trasferito la sede nella città di Québec. Per celebrare il decennale del concorso nella nuova sede, gli organizzatori hanno rilasciato un diploma a dieci giudici che hanno preso parte a tutte le dieci le edizioni fin qui svolte.

Gli italiani premiati a Selections Mondiales Canada 2016

Tornando ai vini italiani medagliati, alcune aziende si sono distinte per avere conquistato più riconoscimenti. Oltre alla gran medaglia d’oro della Vernaccia di Oristano Riserva di Silvio Carta spiccano le 5 medaglie d’oro della Umberto Cesari, le 4 di Cantine San Marzano e di Farnese Vini (entrambe con 3 ori e 1 argento), i “triplete” d’oro di Cantina Valpolicella Negrar e Velenosi. Medaglie anche (2+3) per i vini di Alma Wines, il gruppo fondato nel 2003 da Alessandro Berselli che opera su numerose realtà di tutta Italia. L’elenco completo dei vincitori è disponibile qui.

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