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Rule Britalia: il vino italiano da Harvey Nichols

31 Maggio 2016 Civiltà del bere
La qualità made in Italy invade Harvey Nichols. I punti vendita di Bristol, Dublino, Edimburgo, Leeds, Liverpool, Londra e Manchester, ma anche Ankara, Dubai, Hong Kong, Istanbul, Kuwait e Riyadh si italianizzano per otto settimane: tutte le vetrine e le principali aree espositive dei luxury store saranno dedicate a prodotti d'alta moda ed eccellenze enogastronomiche del Bel Paese, vino in testa. L'iniziativa - a cura dell’Italian Wine & Food Institute - si chiama Rule Britalia ed è sostenuta dal ministero per lo Sviluppo economico con ICE Italian Trade Agency.

Una campagna di promozione globale

In parallelo, il progetto Rule Britalia sarà promosso con un consistente investimento pubblicitario di oltre 3 milioni di euro. Un'importante campagna di comunicazione porterà l'iniziativa sulle principali testate di moda, media di settore e locali. La scelta della location è congeniale: sin dalla fondazione, nel 1831, Harvey Nichols è fra le più note catene di department store a livello internazionale. L'immensa sede centrale è a Knightsbridge, nel cuore di Londra. In programma anche una serie di wine&food tastings, organizzati da Iw&Fi con il patrocinio dell’Unione Italiana Vini e inaugurati il 20 ottobre a Londra, presso l’Ambasciata italiana a Grosvenor Square. A seguire, negli store Harvey Nichols di Edimburgo (21 novembre, St Andrew Square), Londra (23 novembre a Knightsbridge), Istambul (8 dicembre a Buyukdere Cad.) e Hong Kong (13 dicembre da Harvey Nichols Pacific Place a Queensway e 15 dicembre da Harvey Nichols Landmark in Queen's Road).

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