Dalle Nostre Rubriche

In Italia

In Italia

Ritorno al futuro col Metodo Ancestrale

9 Settembre 2022 Roger Sesto

Il Metodo Ancestrale è un antico protocollo per bollicine che sempre più produttori, appartenenti soprattutto al filone dei “naturali”, stanno riscoprendo. Le varietà utilizzate sono spesso autoctone. Un trend accolto favorevolmente da un pubblico giovane e senza preconcetti

Le bollicine Metodo Ancestrale, o Pet Nat (pétillant naturel), hanno la particolarità di essere frutto di una sola fermentazione. Col Metodo Classico o con lo Charmat quasi sempre la presa di spuma si ottiene con una rifermentazione: in bottiglia nel primo caso, in autoclave nel secondo; partendo da vini base fermi e secchi, a cui viene aggiunto in genere uno sciroppo di zuccheri e lieviti (liqueur de tirage). Con l’Ancestrale il protocollo è assai differente: è il mosto parzialmente fermentato, con l’uso di lieviti indigeni, a essere imbottigliato, il quale, contenendo ancora lieviti vivi e zuccheri naturali dell’uva, conclude la fermentazione in bottiglia, dove la carbonica prodotta dalla “coda” fermentativa rimane intrappolata.

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium

Abbonati ora! €20 per un anno

ACQUISTA

Se sei già abbonato accedi.

In Italia

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto

Trova le differenze (1): Nerello Mascalese vs Nerello Cappuccio

Prima puntata di una nuova serie per inquadrare quei vini o vitigni […]

Leggi tutto

Vendemmia 2025: produzione in linea con il 2024, ma il +6% di giacenze sono un problema

I dati definitivi si attestano sui 44 milioni di ettolitri. Gli stock […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: non solo sommelier ma comunicatori

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Brachetto d’Acqui. Il vino di San Valentino, ma non solo

L’incontro a Milano con il “re del cioccolato” Ernst Knam è l’occasione […]

Leggi tutto

A Pompei arriva il progetto archeo-agricolo di Tenute Capaldo

Grazie al partenariato pubblico-privato tra il Parco archeologico e il gruppo campano, […]

Leggi tutto

Maculan, un rosso ardito e sei assaggi-icona per le 50 vendemmie

Un vino “collage” fatto con 300 bottiglie scelte dalle riserve di cantina […]

Leggi tutto

Il Nepente di Oliena secondo Iolei

La Cantina di Antonio Puddu si concentra sulle uve autoctone, Vermentino ma […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: in enoteca c’è un mondo fatto di plurali

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati