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Resoconti di vendemmia: Francia e Germania

22 Ottobre 2020 Anita Franzon

Tempo di vendemmia, che in Francia e Germania si preannuncia ottima. Bordeaux, Borgogna, Champagne e Loira registrano buoni volumi e alta qualità. Secondo l’Istituto tedesco del vino in tutto il Paese sia i rossi che i bianchi saranno eccezionali, con quantità che varieranno da regione a regione.


Dopo un anno tumultuoso in cui i coltivatori hanno dovuto fare i conti con condizioni meteorologiche ed economiche non facili da gestire, i produttori francesi sono ora in grado di tirare un sospiro di sollievo e di nutrire grandi speranze per una buona annata 2020.

In Francia l’ottimismo vince sull’incertezza

Nell’area bordolese (Vinex) i volumi dovrebbero essere leggermente inferiori alla media decennale, mentre il ritmo dell’intera annata è stato di circa 15 giorni in anticipo, con conseguente vendemmia anticipata, esattamente come è accaduto in buona parte del Paese, comprese la Borgogna (Vins de Bourgogne) e la Champagne, dove l’annata è già considerata eccezionale (WineIndustryAdvisor).

In particolare a Bordeaux

Anche secondo quanto riportato da Le Figaro, la 2020 si preannuncia come un’altra grande annata per Bordeaux e il punto comune tra le diverse aree bordolesi è stata la raccolta anticipata. I vini si preannunciano ricchi in alcol, ma equilibrati da una buona freschezza. «Quello che abbiamo sentito finora della vendemmia 2020 ci riempie di speranza, in attesa delle prime degustazioni della prossima primavera», conclude l’articolo.

In Valle della Loira il raccolto è di qualità e la domanda in crescita

Con un clima favorevole e una forte domanda in crescita in tutto il mondo, i presupposti per il 2020 sono buoni anche nella Valle della Loira. Anche qui molti viticoltori hanno dovuto anticipare la vendemmia, ma l’annata risulta essere di qualità con un’ampia gamma di vini e rese soddisfacenti. Per Jean-Martin Dutour, presidente di Interloire (Interprofession des Vins du Val de Loire) il clima ha giocato un ruolo importante e i volumi sono più che sufficienti per rifornire i mercati nazionali ed esteri (Francebleu).

Bilancio positivo anche in tutta la Germania

Ottima qualità e quantità nella media: è questo il bilancio complessivo della vendemmia 2020 in Germania, secondo quanto riportato dalla prima valutazione dell’Istituto tedesco del vino. La fine di un’estate soleggiata e secca ha prodotto uve molto mature e sane, il raccolto di 8,6 milioni di ettolitri segue la media degli ultimi dieci anni (che è 8,7 milioni di ettolitri), ma le quantità variano notevolmente da regione a regione. Se la quantità nell’area della Franconia, ad esempio, è inferiore del 38% rispetto alla media, i produttori di vino della Hessische Bergstrasse possono registrare un aumento del 31%. Nelle due maggiori regioni vinicole, Rheinhessen e Pfalz, le rese sono rispettivamente inferiori dell’1% e superiori del 6% rispetto alla media (Stuttgarter-Nachrichten).

Sempre secondo l’Istituto tedesco del vino, i rossi mostrano «grandi potenzialità», mentre i primi assaggi dei vini bianchi in botte annunciano «aromaticità e frutto». Inoltre, grazie alle condizioni climatiche favorevoli, alcuni vignaioli hanno deciso di lasciare l’uva in pianta per la preparazione delle nobili specialità dolci Beerenauslese o Trockenbeerenauslese (Vinex).

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