In Italia

In Italia

Presentati i Vini Pop di Sicilia alla presenza del ministro Catania

6 Aprile 2012 Emanuele Pellucci
Due confezioni estremamente accattivanti, due vini di buona qualità, un bianco e un rosso, un nome giovanile e facile da ricordare e soprattutto il sapore della Sicilia. Sono questi i neonati Vini Pop presentati in pompa magna al Vinitaly con i quali la Sicilia intende offrire al consumatore un prodotto dal migliore rapporto qualità-prezzo. UN PROGETTO REGIONALE - Il progetto, promosso dagli assessorati regionali dell’Agricoltura e dei Beni culturali in collaborazione con l’Irvos, nasce con l’obiettivo di creare un marchio aperto a tutte le cantine siciliane di qualità per aumentare la percentuale di vino confezionato e con la finalità di garantire e dare valore a tutta la filiera agroalimentare. Il battesimo veronese è avvenuto alla presenza del ministro Mario Catania, del presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo e del direttore generale dell’Irvos Dario Cartabellotta nel corso di un’affollatissima conferenza stampa. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE - Per il debutto sono stati scelti due vini monovitigno emblematici isolani, il Nero d’Avola e il Catarratto, entrambi nella versione da 1 litro in brik e da 3 litri in bag in box. Nella prima fase i vini saranno commercializzati in Sicilia coinvolgendo tutti gli attori della Gdo, per poi raggiungere la Grande distribuzione nazionale e internazionale. Il prezzo a scaffale è di euro 3,50 per il brik e di 8,70 per il bag in box. Entrambi sono classificati a Igt mentre dal prossimo anno passeranno alla Doc Sicilia. I COMMENTI DI D'ANTRASSI E CARTABELLOTTA - «Per noi è un progetto importante che ha richiesto otto mesi di lavorazione», ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Elio D’Antrassi, «e chi beve questo vini saprà perfettamente ciò che beve». «La qualità del prodotto», ha spiegato Dario Cartabellotta, «sarà infatti certificata dall’Istituto regionale Vino e Oli di Sicilia, che opererà il controllo analitico del prodotto conferito da un network di cantine siciliane denominato “ATI ViniPopSicilia” secondo un rigoroso disciplinare. Con questo progetto si afferma un nuovo concetto di daily wine: vino giornaliero ma di qualità, fortemente connotato territorialmente e culturalmente».  

In Italia

Tutto quello che c’è da sapere sul Kerner (incluso il legame sempre più stretto con l’Alto Adige)

Nasce dall’incrocio genetico tra Schiava grossa e Riesling, effettuato in Germania nel […]

Leggi tutto

Franz Pardatscher è il nuovo presidente di Cantina Colterenzio

Cambio ai vertici della Cantina Colterenzio. Dopo 18 anni di onorato servizio, […]

Leggi tutto

Antichi Poderi Jerzu protagonista all’Enoluogo di Civiltà del bere

Il 18 novembre il nostro “salotto del vino” milanese ha ospitato questa […]

Leggi tutto

Tal 1930 e Tal 1908: si rinnova l’arte del blend secondo Cantina Bozen  

L’annata 2022 dei due vini premium aziendali vede in un caso l’aumento […]

Leggi tutto

Sorgono e il Mandrolisai, un territorio ricco di fascino e vecchie vigne da preservare

Riflessioni a margine della manifestazione “Autunno in Barbagia”, che ci ha permesso […]

Leggi tutto

Moncalisse, il Trentodoc di Karoline e Julia Walch

Nasce alle pendici del Caliso, da cui il nome, in una posizione […]

Leggi tutto

I vini del Collio tra posizionamento e percezione rispetto al territorio

La nuova manifestazione Collio Evolution (andata in scena lo scorso 25-27 ottobre) […]

Leggi tutto

I Vignaioli Valle di Mezzane presentano la Carta dei suoli in 3D all’Enoluogo

Frutto di un lavoro di zonazione, la nuova mappa della vallata che […]

Leggi tutto

Cantine Torrevento torna al 100% del controllo societario

Più che di un’acquisizione, una riacquisizione. Le Cantine Torrevento hanno riacquisito il […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati