Pasqua Vini, con Fear No Dark non ha paura di osare

Pasqua Vini, con Fear No Dark non ha paura di osare

Il nuovo vino di fascia ultra-premium della Cantina veronese nasce da Cabernet Sauvignon e Oseleta coltivati nell’iconico vigneto di Montevegro. Sintesi di creatività, ricerca e tradizione centenaria, nel calice è elegante e avvolgente con un’esplosione di profumi e sapori fruttati e balsamici.

Tra i segreti di questa celebre Cantina veronese con oltre 100 anni di storia c’è la capacità di continuare a innovare e sperimentare, seguendo lo spirito unconventional che la caratterizza.
La nuova etichetta Fear No Dark, Cabernet Sauvignon con un saldo di Oseleta, è la perfetta sintesi della filosofia di Pasqua Vini: un mix di creatività, ricerca ed heritage. Un vino che già nel nome svela la sua essenza: non ha paura di esplorare nuovi orizzonti e sfida il buio alla ricerca di traguardi inediti.

Da vigne vecchie di 30 anni

Presentato in anteprima a Vinitaly, è sul mercato dallo scorso 29 settembre. «Lavoriamo a questo progetto dal 2010, ovvero la prima annata dell’Amarone Mai Dire Mai, il capostipite della linea dedicata all’iconico vigneto in località Montevegro in Valpolicella», spiega l’ad Riccardo Pasqua.
«Oggi, dopo aver affinato la conoscenza della parcella e della vinificazione del Cabernet Sauvignon, siamo pronti per questa nuova avventura». 
Le uve provengono da una porzione di 5,1 ettari, localizzata nel punto più appartato della proprietà, con esposizione a nord-est. Si tratta della parte di vigneto più ombreggiata, fresca ed esposta ai venti che arrivano dai monti Lessini. Il sistema di allevamento è a pergola, con una densità per ettaro di 4.000 piante e una resa di 75 quintali.
«Le vigne hanno mediamente 30 anni e sono state le prime ad essere piantate. Si trovano su due grandi balze, sovrastate da una collina che crea diverse zone d’ombra». La raccolta delle uve, rigorosamente manuale, è il frutto di una selezione certosina. 

L’esordio con l’annata 2020

In cantina si procede con una pressatura soffice e una fermentazione con macerazione sulle bucce per 20 giorni circa. Dopo la malolattica in acciaio, il vino matura per 16 mesi in tonneau e barrique, entrambe di rovere francese di primo passaggio.
«La prima edizione di Fear No Dark è il 2020, di cui sono state prodotte 12.000 bottiglie», precisa Riccardo Pasqua. «È stata un’annata di grande equilibrio. L’inverno mite e siccitoso è stato seguito da mesi primaverili perturbati e piovosi, mentre in estate si sono registrate temperature senza picchi estremi di calore che hanno condotto a una vendemmia ottimale e senza intoppi».
Fear No Dark si posiziona nel segmento ultra-premium tra l’Amarone e il Valpolicella Mai Dire Mai. Al naso svela aromi di piccoli frutti neri e di bosco, sensazioni balsamiche ed erbe officinali. All’assaggio si mostra avvolgente ed elegante, con tannini setosi e un retrogusto di fragole e ribes. Un vino che non ha paura di osare.

PASQUA VINI 

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Realizzato in collaborazione con Pasqua Vini

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© Riproduzione riservata - 08/12/2023

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