Dal mondo Dal mondo Elena Erlicher

Borgogna: 22 Premier Cru per Pouilly-Fuissé Aoc

Borgogna: 22 Premier Cru per Pouilly-Fuissé Aoc

La denominazione Pouilly-Fuissé in Borgogna può produrre vini Premier Cru. Sono 22 i climats che sono stati promossi dal Comitato nazionale per le denominazioni d’origine, dopo un lavoro di selezione e ricerca durato 10 anni.

A 10 anni dalla richiesta, i vitivinicoltori della denominazione Pouilly-Fuissé in Borgogna possono finalmente produrre vini Premier Cru, per la precisione 22. Si tratta di una novità assoluta anche per il Mâconnais, la zona in cui si produce la più alta quantità di vini bianchi di tutta la Borgogna e di cui il Pouilly-Fuissé è una delle cinque denominazioni “comunali” (village appellation). Il Comitato nazionale per le denominazioni d’origine ha approvato il riconoscimento dei Premier Cru Pouilly-Fuissé il 3 settembre.

Dieci anni di lavori per diventare Premier Cru

Il percorso per arrivare allo status di Premier Cru inizia nel 2010. In questo decennio l’Organisme de défense et de gestion de l’appellation communale Pouilly-Fuissé (Odg) e l’Institut national de l’origine et de la qualité (Inao) hanno lavorato insieme, studiando in particolare la notorietà, gli usi e le caratteristiche naturali delle parcelle candidate a Premier Cru, i cosiddetti lieux-dits, chiamati climats secondo la terminologia borgognona.

mappa premier cru pouilly fuisse

Un quarto della produzione diventa Premier Cru

Questo lavoro ha permesso di elevare 22 climats – dei 194 totali – a Premier Cru, che rappresentano 194 ettari su 758,51 totali (dato Bureau interprofessionnel des vins de Bourgogne 2018), cioè il 25% della superficie della denominazione.  I nuovi Premier Cru sono distribuiti nei quattro comuni della denominazione: Chaintré, Fuissé, Solutré-Pouilly e Vergisson. A differenza delle altre Aoc della Borgogna, le denominazioni “comunali” del Mâconnais non hanno finora mai beneficiato dello status di Premier Cru.

I 22 Premier Cru per comune

Chaintré Le Clos de Monsieur Noly, Aux Quarts, Le Clos Reyssier, Les Chevrières.

Fuissé Le Clos, Les Brulés, Les Ménétrières, vers Pouilly, Les Vignes Blanches, Les Perrières, Vers Cras.

Solutré-Pouilly La Frérie, le Clos de Solutré, Au Vignerais, En Servy, Aux Bouthières, Aux Chailloux, Pouilly.

Vergisson Les Crays, La Maréchaude, Sur la Roche, En Franc.

La denominazione in numeri

L’Aoc Pouilly-Fuissé si trova nella Saône et Loire, all’estremo sud della regione Borgogna-Francia Contea. Essa riguarda solo i vini bianchi (da uve Chardonnay), prodotti all’interno di una zona delimitata di 758,51 ettari, distribuiti nei quattro comuni sopracitati. La denominazione conta 350 aziende, con 3 ettari vitati in media per ciascuna, che producono 40.000 ettolitri l’anno (dati Bivb 2020).

Suoli e vini (solo Chardonnay)

Le viti sono piantate su pendii tra i 200 e i 300 metri d’altezza, ai piedi della Roche de Solutré. I suoli sono argillo-calcarei di origine giurassica, con esposizione est, sud-est. La conformazione ad anfiteatro naturale, che amplifica l’irraggiamento solare, dona agli Chardonnay che qui nascono ricchezza di aromi, maturità di frutto, ottima struttura, con una nota minerale.

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© Riproduzione riservata - 21/09/2020

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