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Nasce Euvite: vini, vigne e vignaioli di Calabria

15 Settembre 2011 Emanuele Pellucci
Vini, vigne e vignaioli calabresi: è questo il tema dell’evento che sabato prossimo segnerà il debutto di Euvite, la neonata associazione che riunisce cinque aziende calabresi (Librandi, Statti, Serracavallo, Malaspina e Poderi Marini) in rappresentanza di cinque diversi terroir. Aziende che hanno deciso di associarsi per dare una voce forte alla necessità di divulgare la conoscenza del patrimonio viti-enologico calabrese. «Euvite», dice Nicodemo Librandi, tra i più attivi sostenitori dell’iniziativa, «nasce dalla consapevolezza che i vini, i vitigni, le tradizioni viticole e i territori calabresi stessi, con le loro particolarità, non sono ancora adeguatamente conosciuti dal grande pubblico appassionato di vini autentici. Per questo motivo abbiamo avviato un vero e proprio cantiere permanente che prevede incontri con esponenti della comunità scientifica, giornalistica e commerciale che ruota intorno al mondo del vino nazionale ed internazionale. Lo scopo è di metterne le professionalità e le conoscenze al servizio della vitivinicoltura calabrese per stimolarne la crescita, ma anche e soprattutto per renderne note le peculiarità al più ampio numero possibile di consumatori del vino di qualità». Il “cantiere” aprirà appunto sabato a Cirò Marina con un tour nei vigneti delle zone storiche della Doc Cirò insieme al comitato scientifico che poi indicherà il vignaiolo al quale conferire il tradizionale Premio al viticoltore d’eccellenza del Cirò. Il programma proseguirà nel pomeriggio con una degustazione guidata dai produttori associati di dieci vini (cinque bianchi e cinque rossi), cui farà seguito un simposio sull’analisi sensoriale dell’uva e dei vini e un banco d’assaggio gestito dai sommelier Ais con tutti i vini delle aziende Euvite. Moderato dal professor Mario Fregoni, il simposio avrà per relatori agronomi, enologi e assaggiatori, tra cui Antonio Zaffina, Daniel Schuster, Gian Paolo Braceschi, Maria Rosaria Romano, Antonio Fusco, Donato Lanati e Dora Marchi. Concluderà la giornata una cena di saluto a cura degli chef di Assosapori, il consorzio di qualità della ristorazione calabrese.

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