Scienze

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Nasce Elisa, laboratorio Irvos per la salute della vite

29 Maggio 2012 Anna Rainoldi
L’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia (Irvos), alla presenza del direttore generale Dario Cartabellotta, ha da poco inaugurato a Canicattì (Agrigento) il nuovo centro Elisa, un laboratorio di analisi per la prevenzione delle malattie della vite. PREVENIRE PER SALVARE LA VITE - Il progetto prende nome dall’acronimo di Enzyme-linked ImmunoSorbent Assay (saggio immuno-assorbente legato a un enzima): Elisa è un metodo di analisi biochimica che rileva la presenza di malattie nell’organismo, usato in diagnostica e per studiare le interazioni dei patogeni con gli anticorpi. Sarà la biologa Enza Nucera a gestire i test per il centro Irvos. Malattie comuni tra i filari italiani provocano arricciamenti, accartocciamenti e maculatura infettiva delle piante. Il nuovo laboratorio nasce per contrastarne la diffusione: tramite controlli e analisi virologiche delle viti e dei terreni si può infatti prevenire il contagio, evitando la morte di interi appezzamenti. IRVOS PROMUOVE LA FORMAZIONE - Oltre a diffondere la strategia della prevenzione, Irvos sostiene i produttori vitivinicoli organizzando lezioni e seminari su tematiche specifiche del settore. All’inaugurazione del laboratorio Elisa sono stati consegnati gli attestati finali del corso “Vino e mercati esteri: strategia e comunicazione” ai venticinque partecipanti di Catania e Mazara del Vallo; le prossime edizioni sono previste a Marsala (7-8 settembre 2012) e Catania (14-15 settembre 2012), con iscrizione entro il 31 maggio.

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