In Italia

In Italia

Mottura: sulla cresta dell’onda con le bollicine rosa

18 Luglio 2011 Emanuele Pellucci
L’ULTIMO ARRIVATO È UNO SPUMANTE COLOR CERASUOLO PERFETTO COME APERITIVO E CON IL PESCE. NEGROAMARO E PRIMITIVO SONO I CAVALLI DA CORSA DI QUESTA STORICA CANTINA L’ultimo nato in casa Mottura, una delle aziende leader del Salento, è uno Spumante Rosé Extra Dry. Proviene da uve Negroamaro coltivate in vigneti piantati su terreni calcareo-argillosi e con sistema di allevamento a cordone speronato a bassa resa. La giusta maturazione e l’attenta selezione dei grappoli hanno permesso di portare in cantina uve di prima qualità pronte per la diraspatura e la pressatura soffice, cui è seguita la fermentazione in autoclave e la presa di spuma per 90 giorni a bassa temperatura. Il risultato è un gradevolissimo spumante di color rosa cerasuolo, dall’aroma intenso di ciliegia, amarena e lampone e dal gusto vivace, corposo e fruttato. È perfetto come aperitivo e si abbina con tutte le pietanze a base di pesce e crostacei. Bella anche la veste con l’etichetta impreziosita da un tralcio di rose. Se lo spumante rosé è la novità del momento, il nome di Mottura richiama una vasta gamma di prodotti che rappresentano il meglio della produzione regionale, dove il Negroamaro e il Primitivo hanno costituito fin dall’inizio dell’attività, nel lontano 1927 per iniziativa di Pasquale Mottura, la base portante della produzione aziendale. Grazie, infatti, ai suoi 150 ettari di vigneti dislocati in varie zone del Salento, l’azienda condotta dalla terza generazione della famiglia Mottura, i fratelli Pasquale e Antonio, è in grado di produrre vini in molteplici zone a Denominazione d’origine della Puglia. «Negli ultimi anni abbiamo avviato anche un progetto per la valorizzazione delle produzioni di alcune zone di grande interesse, tra cui Contrada De Blasi, San Felice, Le Pitre, Moretto e Campeggio», ci spiega Barbara Mottura, figlia di Pasquale e responsabile del controllo qualità e del marketing. «Sono luoghi arcaici, dal fascino secolare, in cui sono allevate le varietà autoctone con impianti per lo più ad alberello e a cordone speronato. In particolare il progetto Le Pitre, partito nel 2005, prevede la produzione di vini bianchi e rossi da impianti ad alberello vecchi di 60 anni a bassa resa, prodotti che maturano per almeno 12 mesi in barrique prima dell’imbottigliamento». Quartier generale dell’azienda è Tuglie, un piccolo centro del Salento meridionale, noto per la bellezza dei paesaggi e per uno straordinario patrimonio storico-archeologico. È nei sotterranei dell’antica villa di famiglia che i vini Mottura maturano lentamente nelle barrique e nei tonneaux di rovere, fino al comporsi degli aromi, dei colori e delle atmosfere di questa terra, per la gioia dei palati più esigenti e dei veri estimatori della vitivinicoltura pugliese. I numerosi e importanti premi e riconoscimenti a livello internazionale che questi vini ottengono ogni anno sono la dimostrazione dell’ottimo lavoro che questa storica azienda svolge con passione e competenza.   MOTTURA Piazza Melica, 47 73058 Tuglie (Lecce) Tel: 0833.59.66.01 Mail: info@motturavini.it www.motturavini.it
Tag

In Italia

Alla Gorgona 10 anni dopo, dove il vino profuma di riscatto

Sull’isola-penitenziario dell’arcipelago Toscano (che è “colonia penale agricola” dal 1869) abbiamo assaggiato […]

Leggi tutto

WOW! The Italian Wine Competition 2025: le 239 medaglie d’oro

Vi sveliamo in anteprima i campioni assoluti dell’ottava edizione del nostro contest […]

Leggi tutto

La prova del tempo della Riserva Lunelli in verticale dal 2004 ad oggi

Lo chef de cave Cyril René Brun e il presidente di Ferrari […]

Leggi tutto

L’enotecnico non è più figlio di un dio minore

Il 6 giugno è stata pubblicata la legge che riconosce l’anno di […]

Leggi tutto

Strategie per affrontare il presente: (2): la parola agli operatori intervenuti a VinoVip al Forte

Durante la terza edizione del summit in Versilia, abbiamo intervistato una decina […]

Leggi tutto

Con GA.RY Tedeschi esce dalla sua comfort zone

La Cantina della Valpolicella lancia sul mercato per la prima volta un […]

Leggi tutto

Il Lambrusco (ri)scommette sulla leggerezza

Dopo Matera e Parigi, il terzo World Lambrusco Day organizzato dal Consorzio […]

Leggi tutto

Un’alleanza “ribelle” nella galassia del Prosecco

Sono contestatori gentili, che hanno istituito un Comitato e organizzato un convegno […]

Leggi tutto

Strategie per affrontare il presente (1): le considerazioni di alcuni produttori a VinoVip al Forte

Durante la terza edizione del summit in Versilia abbiamo intervistato una decina […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati