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Miti enologici made in Italy alla New World Wine Experience

22 Ottobre 2012 Anna Rainoldi
Si è conclusa sabato 20 ottobre The New World Wine Experience, la tre giorni californiana dedicata alle etichette top del panorama enologico internazionale, sponsorizzata dalla Wine Spectator Scholarship Foundation. Protagoniste dell'evento all'Hotel J. W. Marriott di Los Angeles più di 200 prestigiose Cantine del Nuovo Mondo selezionate da Wine Spectator, con bottiglie in degustazione valutate almeno 90 punti dalla rivista americana, accanto ad altri illustri rappresentanti della produzione vinicola europea. IL NUOVO MONDO DI WINE SPECTATOR - I walk-around tasting di giovedì 18 e venerdì 19 hanno proposto una panoramica ideale del vino extraeuropeo d'eccellenza, passando dalla California all'Oregon e Washington, dall'Australia alla Nuova Zelanda, al Sudafrica, fino ad arrivare all'Argentina e al Cile. Inoltre, nella giornata di venerdì si sono alternate varie degustazioni tematiche, tra cui le etichette Top ten 2011 di Wine Spectator, firmate da Kosta Browne (Pinot Noir Sonoma Coast 2009), Hall (Cabernet Sauvignon Napa Valley Kathryn Hall 2008), Domaine Huët (Vouvray Moelleux Clos du Bourg Première Trie 2009), Campogiovanni (Brunello di Montalcino 2006), Dehlinger (Pinot Noir Russian River Valley 2008), Baer (Ursa Columbia Valley 2008), Quinta do Vallado (Touriga Nacional Douro 2008), Domenico Clerico (Barolo Ciabot Mentin Ginestra 2006), Alain Graillot (Crozes-Hermitage La Guiraude 2009) e Château de St.-Cosme (Gigondas Valbelle 2009). L'ECCELLENZA DEL VINO ITALIANO - Fiore all'occhiello di sabato 20 ottobre, il tasting dedicato a dieci miti del vino italiano (The best of Italy Tasting, "una degustazione di etichette top dalle principali regioni vinicole del Paese"): Antinori (Tignanello, Igt Toscana 2008), Biondi Santi (Tenuta Il Greppo, Brunello di Montalcino Riserva Docg 2006), Castello di Ama (Vigneto Bellavista, Chianti Classico Docg 2007), Ferrari (Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, Trento Doc 2001), Bruno Giacosa (Le Rocche del Falletto, Barolo Docg 2007), Gaja (Conteisa, Nebbiolo Langhe Doc 2008), Jermann (Vintage Tunina, Igt Venezia Giulia 2009), Masi (Mazzano, Amarone della Valpolicella Classico Doc 2003), Tenuta dell'Ornellaia (Ornellaia, Bolgheri Superiore Doc 2008) e Tenuta San Guido (Sassicaia, Bolgheri Sassicaia Doc 2008).

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