In Italia

In Italia

Mastroberardino in Cilento: vino e dieta mediterranea

8 Luglio 2016 Civiltà del bere
Che il vino sia una componente importante della dieta mediterranea è noto fin dall'Antica Roma. Caena atque prandium sine potu non solùm insuavis, verumetiam insalubris habetur: "pranzare o cenare senza vino, non solo non è piacevole ma nemmeno salutare", scriveva Apicio (I sec. d.C.) nel suo De re culinaria. Oggi l'attenzione a questo stile di vita (dal 2010 patrimonio immateriale Unesco) è al centro del nuovo progetto d'investimento viticolo di Mastroberardino in Cilento, in collaborazione con il Comune di Pollica.

Valorizzare il territorio e la dieta mediterranea

Le medesime parole di Apicio si leggono sull'antica porta d'accesso alla casa di famiglia Mastroberardino, ora posta all'ingresso delle grotte d'affinamento della Cantina. E così, in piena continuità con la filosofia aziendale, il 29 giugno Piero Mastroberardino e il sindaco di Pollica Stefano Pisani hanno sottoscritto un protocollo d'intesa. L'obiettivo è sostenere un comune progetto di ricerca, formazione e valorizzazione della vitis vinifera, all'interno di un più ampio percorso di riscoperta della dieta mediterranea e di promozione del territorio campano. E ora cominciano gli studi preliminari per definire l'impianto di un nuovo vigneto.

I parametri di studio del territorio

Racconta Giuseppe Calabrese, responsabile marketing e comunicazione della Mastroberardino: "Le variabili da considerare nel programmare l'impianto del vigneto sono molteplici, ma partono sicuramente dalla climatologia della zona - di cui abbiamo acquisito i dati climatici storici - e da altre variabili fisse quali altitudine, esposizione, pendenza". A proposito del suolo: "Il contesto è prevalentemente collinare, caratterizzato da terreni argillosi e calcarei con conglomerati flysch tipici della zona. A breve partirà uno studio pedologico dei terreni oggetto d’impianto, per individuarne le caratteristiche prevalenti (profondità, tessitura, permeabilità, contenuto in calcare, in sostanza organica, in macro e microelementi) e distinguendo eventuali aree omogenee con caratteri differenti".

La vite nella terra degli ulivi

La superficie agricola vede una larga prevalenza degli oliveti. "Pollica, in particolare, si estende su una superficie di 28 chilometri quadrati e presenta una superficie agricola utilizzata complessiva (Sau) di 787 ettari, di cui 560 ad oliveti e solo 19 a vigneti", specifica Calabrese. "Dalle analisi ricaveremo diversi profili di suolo rappresentativi, mettendo in luce fattori determinanti per l’attività degli apparati radicali. Sulla base di questi studi verranno selezionati i vitigni da impiantare, i relativi portinnesti e le densità d'impianto".  

In Italia

Vino contemporaneo: inclusivo e integro 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Tedeschi con La Fabriseria e Marne 180 cerca dettaglio e longevità

Attraverso una verticale di due storiche etichette, un Valpolicella Classico Superiore e […]

Leggi tutto

Le Manzane: le cinque anime di Springo

Una collezione di bollicine Conegliano Valdobbiadene moderne e ricercate, che celebrano il […]

Leggi tutto

Costa Arènte: tipicità, rispetto e precisione enologica in Valpantena

La filosofia che guida le Tenute del Leone Alato si concretizza nell’azienda […]

Leggi tutto

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: fresco e identitario 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Farina Wines, sei annate dell’Amarone di Famiglia

In una verticale dell’etichetta di punta (vendemmie 2015, 2016, 2017, 2018, 2020 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati